In diretta, a "Mattino Cinque", parla - a nome dei residenti - il presidente di un movimento civico della città
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"È una zona di totale e completo degrado". In collegamento con "Mattino Cinque", il presidente del movimento civico "Una Bologna Che Cambia" interviene per descrivere la situazione nei pressi della stazione ferroviaria, finita al centro dell’attenzione dopo l’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio, accoltellato nel tardo pomeriggio di lunedì 5 gennaio.
Secondo il rappresentante del movimento, si tratta di una condizione che va avanti da tempo e che incide pesantemente sulla vita quotidiana di chi abita e lavora nella zona.
"Commercianti e residenti hanno paura, la sera evitano di uscire di casa", spiega, sottolineando come il clima di insicurezza sia diventato ormai insostenibile.
Il tema, precisa, è stato più volte portato all’attenzione delle autorità competenti: "Abbiamo segnalato la situazione in diverse occasioni e ci sono state assicurazioni su interventi e controlli. Ma, a distanza di tempo, quelle promesse restano sulla carta e i problemi sono ancora tutti lì".