A PIACENZA

Bullismo a Piacenza, "ti odiamo": 12enni indagati per chat contro una coetanea

Sette compagni di scuola avevano presa di mira la ragazzina, che si è si è ammalata per l'ansia, con insulti pesanti e quotidiani. Ora sono accusati di violenza privata continuata, minacce e diffamazione

04 Giu 2019 - 10:17

Sette studenti di una scuola media di Piacenza sono indagati per atti di bullismo nei confronti di una dodicenne, loro compagna di classe. L'avevano presa di mira con insulti pesanti e quotidiani, arrivando a coinvolgerla in un gruppo su WhatsApp intitolato "Noi ti odiamo". La vittima si è ammalata per l'ansia provocata dal comportamento del gruppo. L'accusa nei confronti dei giovanissimi è di violenza privata continuata, minacce e diffamazione.

I ragazzini non sono imputabili in quanto minori di 14 anni - I sette ragazzini sono ritenuti responsabili di bullismo e, dopo le indagini della sezione investigativa della polizia locale di Piacenza, sono stati indagati dalla Procura per i minorenni di Bologna. Tuttavia, proprio in quanto minori di 14 anni, non sono imputabili e la loro posizione verrà archiviata: tutti, infatti, hanno tra i 12 e i 13 anni. La giovane vittima veniva anche presa in giro anche a causa di una malattia invalidante dalla quale è affetta.