La procura di Velletri ha posto sotto sequestro l'abitazione di Denise Cosco, la figlia di Lea Garofalo scomparsa a soli 35 anni. La donna, ricordiamo, si era lanciata domenica scorsa dal palazzo dove viveva ad Ariccia ed è morta giovedì in ospedale a Roma a causa delle ferite riportate.
Il sopralluogo in casa
L'iniziativa degli inquirenti è stata assunta dopo un sopralluogo a cui hanno preso parte anche i carabinieri e durante il quale è stato sequestrato un secondo cellulare che verrà analizzato. Nell'appartamento verranno effettuati ulteriori rilievi. I pm - che procedono contro ignoti - all'inizio della prossima settimana ascolteranno il compagno che era l'unico presente in casa al momento della tragedia.
Istigazione al suicidio
Per la morte di Denise è già stato aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, come da prassi. Una fattispecie che rende possibile una serie di accertamenti oltre all'autopsia che è stata svolta venerdì. Gli inquirenti hanno già anche acquisito un primo cellulare della donna che verrà analizzato per verificare gli ultimi contatti avuti della 35enne prima di togliersi la vita.
