Speciale Il delitto di Garlasco
Il confronto in diretta

Delitto di Garlasco, Andrea Sempio a "Quarto Grado": "Il mio interrogatorio? Solo 2 pagine su 4 ore"

In diretta nello studio di Rete 4 Sempio ripercorre i suoi passi il giorno del 13 agosto 2007

24 Gen 2026 - 08:56
 © Da video

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Ospite a "Quarto Grado" Andrea Sempio si confronta in diretta con opinionisti ed esperti sul caso Garlasco. Nel corso della trasmissione, a Sempio viene chiesto perché abbia scelto di intervenire in televisione prima di presentarsi in Procura. La risposta arriva decisa: "È una scelta condivisa con gli avvocati". Una decisione ponderata, spiega, maturata nel tempo: "Inizialmente avevamo pensato di andare, poi abbiamo deciso di aspettare. Quando sarà il tempo andrò".

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Tra i punti affrontati anche il biglietto del parcheggio, lo scontrino che Sempio ha mostrato come elemento a supporto della sua versione dei fatti. Sul perché sia stato conservato così a lungo, chiarisce: "Me lo hanno chiesto un anno dopo e io l'ho portato. Quando mi hanno sentito la prima volta non me lo avevano chiesto". Andrea Sempio ricostruisce anche le circostanze in cui lo scontrino sarebbe stato ritrovato: "È stato trovato pochi giorni dopo la morte di Chiara. Se non sbaglio lo ha trovato papà in auto e mamma, visto quello che era successo, ha pensato bene di conservarlo". 

Sulla discrepanza tra i propri ricordi e quelli del colonnello Gennaro Cassese in merito all'interrogatorio durante il quale sarebbe stato consegnato lo scontrino, il 37enne chiede: "Come mai dal mio interrogatorio, che è durato 4 ore, escono 2 pagine scarse?", ricordando che, come è emerso, in quei giorni sarebbero stati condotti diversi interrogatori contemporaneamente.

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