Durante la puntata del 20 ottobre di "Mattino Cinque" è andato in onda un collegamento dalla stazione degli autobus di Cremona, luogo da cui sarebbero dovuti partire disordini. L'invito, che era circolato sui social nel pomeriggio precedente, era di dare vita ad una manifestazione violenta, simile a quella di Milano. Questo allarme ha creato non poca preoccupazione, costringendo ad alzare il livello di allerta soprattutto nelle scuole. Sul fatto indaga la polizia.
"Ho una bimba di otto anni - le parole di una mamma ai microfoni di "Mattino Cinque" - ieri pomeriggio è arrivata una comunicazione dalla scuola in cui si informava che sarebbe stata regolarmente aperta ma si invitavano i genitori, vista la situazione di grande allerta, a tenere i bambini a casa". "Io, come tanti altri, abbiamo scelto di tenere i figli a casa", ha dichiarato la donna.
"Questa mattina ci siamo svegliati molto preoccupati in una città quasi deserta - le parole di un papà - pochissime macchine, parcheggi vuoti, vetrine svuotate da tutte le merci, gran parte di nostri figli a casa, l'invito di tenere i bambini della scuola primaria a casa e quindi un condizionamento della nostra libertà e autonomia, l'effetto più dannoso di questo evento che però per fortuna non si è verificato".
