A Capodanno

Strage di Crans-Montana, un testimone: "Persone all’ingresso cercavano di scappare ma era pieno, la gente si camminava sopra"

"Credo sia stato difficile fuggire da questo posto", le parole di un ragazzo a "Mattino Cinque"

02 Gen 2026 - 12:12
 © Da video

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"C'erano molte persone all'ingresso che cercavano di scappare ma era tutto pieno, la gente camminava su tutti". Un giovane testimone della strage di Capodanno nella località svizzera di Crans-Montana ricorda i momenti concitati e di panico che hanno fatto seguito all'esplosione all'interno della nota discoteca "Le Constellations". L'incendio che l'avrebbe causata potrebbe essere stato provocato da alcune candele con scintille alte diversi centimetri oppure da un petardo sparato sul soffitto. I frequentatori del locale erano per lo più giovanissimi, tra le vittime anche 16enni.

"Poco prima ero al ristorante vicino al Constellation e un amico mi ha detto che c'era stata un'esplosione - racconta il testimone a "Mattino Cinque" -. Sono uscito per vedere cosa fosse successo e poi ho visto il fuoco all'interno del locale, molte persone che urlavano, è stato orribile". Chi si trovava nei pressi del locale racconta di aver sentito un forte boato, ma poiché era l'1:30 di notte alcuni hanno pensato che si trattasse di fuochi d'artificio di Capodanno. "Ho visto molte persone a terra e penso fossero morte", conclude il giovane testimone della strage.

Resta ancora da chiarire la dinamica dell'incidente e intanto le autorità svizzere e quelle italiane hanno iniziato a cooperar. Si è ricorsi all'apertura di un'unità di crisi da parte del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, per assistere la Svizzera nelle operazioni. Tra le vittime e i dispersi ci sarebbero anche diversi italiani ma restano da identificare molte persone: nel primo caso la difficoltà è data dal fatto che i corpi sono rimasti carbonizzati. Chi si trova in ospedale, invece, non ha con sé i documenti e tra i 112 ricoverati almeno un'ottantina risulta in condizioni molto gravi, quindi è difficile risalire alle rispettive identità.