Crans-Montana, il dolore della madre di una vittima: "Anche se le immagini saranno atroci devo vederle"
A "Quarta Repubblica" le parole di Laetitia Boadard-Sirtre, che a Le Constellation perse il figlio Arthur
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Otto minuti riservati: sono quelli legati alle immagini della strage di Crans-Montana. Per il momento le immagini sono riservatissime e possono essere viste solo dagli avvocati, da settimana prossima però potranno essere viste su richiesta anche dai parenti delle vittime.
Nell'incendio de Le Constellation, Laetitia Boadard-Sirtre ha perso il figlio Arthur, 16 anni e promessa del calcio locale. La donna, a "Quarta Repubblica", spiega che guarderà quelle immagini: "Certo che andrò a vedere le telecamere, ovviamente andrò a vedere - ha dichiarato -, come sono stati gli ultimi due minuti della sua vita. Non importa che sarà terribile, devo farlo".
E aggiunge: "La cosa terribile è che mio figlio sia sotto terra - ha detto al programma di Rete 4 -. Questo è terribile! Che mio figlio non ci sia più. L'ho messo al mondo, devo sapere, come mamma devo sapere cos'ha provato. Devo vedere se aveva la paura nei suoi occhi. Se ha sofferto, se ha capito. Sono la mamma e devo sapere, è il mio bambino: e se anche le immagini saranno atroci come madre che l'ha messo al mondo devo vedere gli ultimi minuti di vita di mio figlio".
