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Covid, Speranza: "Su colori Regioni peserà l'ospedalizzazione" | Rezza: "Con la variante Delta aumento della trasmissibilità del 60%"

Impennata dell'Rt nazionale a 0,91 e risale l'incidenza. Aumentano i casi tra i giovani, spesso asintomatici. A Barcellona torna il coprifuoco per frenare una nuova ondata

16 Lug 2021 - 16:23
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"In una fase caratterizzata da un livello importante di vaccinazione è ragionevole che nei cambi di colore delle Regioni e nelle conseguenti misure di contenimento pesi di più il tasso di ospedalizzazione rispetto agli altri indicatori". Lo ha detto il ministro Roberto Speranza. Intanto aumentano i contagi tra i giovani, spesso asintomatici. La variante Delta "registra un aumento della trasmissibilità del 60% rispetto alla variante Alfa", ha sottolineato Gianni Rezza.


Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, al 15 luglio 2021 "c'è stato un aumento del 64,3% dei casi settimanali di Covid rispetto alla settimana precedente". La tendenza è in aumento in 20 Paesi. Il quelli più colpiti gli aumenti e i tassi di notifica più elevati sono stati segnalati tra i 15 ei 24 anni, con aumenti limitati nelle persone di età superiore ai 65 anni. Il tasso di occupazione ospedaliera rimane stabile.


L'indice Rt è in crescita e passa dallo 0,66 della settimana scorsa allo 0,91 di questa settimana. Di questo passo, fra sette giorni potrebbe arrivare "a 1,24 con un intervallo 1,21-1,27". E' quanto afferma il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, sottolineando che "anche l'Rt ospedaliero è in crescita, anche se in ritardo rispetto al dato nazionale".


In Italia sono state somministrate oltre 60 milioni di dosi di vaccini anti-Covid, secondo l'aggiornamento dei dati sul sito del governo a cura del Commissariato all'emergenza. Per la precisione alle ore 17.05 le dosi inoculate risultano essere 60.196.129, pari al 91,6% di quelle consegnate. Sono 25.988.014 gli italiani che hanno completato il ciclo vaccinale, pari al 48,12% della popolazione over 12.


Da oggi in Lombardia è attiva la "reciprocità vaccinale interregionale", ovvero la somministrazione dei richiami anti Covid-19 ai turisti di tutte le fasce d'età. Lo annuncia in una nota la Direzione generale Welfare della Regione, spiegando che i turisti che trascorrono un periodo di vacanza di almeno 15 giorni in Lombardia e che hanno già effettuato la prima dose in un'altra Regione, possono prenotare il richiamo del vaccino anti Covid-19 presso uno dei centri vaccinali lombardi". 


La variante Delta "registra un aumento della trasmissibilità del 60% rispetto alla variante Alfa. Questo virus è più trasmissibile rispetto a quello dell'estate scorsa e in questo momento sta colpendo soprattutto persone giovani". Lo ha detto il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza. "Poiché sono stati vaccinati prima gli anziani - ha però chiarito - questi dovrebbero essere protetti dalla malattia grave, e quando si vaccineranno in modo sostanzioso i giovani comincerà a rallentare la corsa del virus".


"L'evoluzione nel mese di agosto si prospetta con una crescita dell'occupazione in terapia intensiva e area medica ma comunque inferiore alle soglie critiche del 30% e 40%, anche se è possibile che si superi  il 10% di occupazione con centinaia di persone ricoverate: questo è ovviamente lo scenario peggiore". Lo ha detto il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa sull'analisi dei dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia.
 


"Ci sono due dati importanti: il numero dei comuni con almeno un caso non decresce più ma si va verso la ricrescita. Nelle settimane precedenti erano 2.165 mentre ora sono 2.267. In molte Regioni c'è inoltre un'inversione e una ricrescita". Lo ha detto il presidente dell'Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa sull'analisi dei dati del monitoraggio settimanale della cabina di regia. Più colpita, ha detto, è la popolazione giovanile tra 20-29 e 10-19. 


Gli Stati Uniti hanno annunciato oggi l'invio di 25 milioni di vaccini anti-Covid per l'Africa, partendo da Burkina Faso, Gibuti ed Etiopia. Le spedizioni avranno luogo entro pochi giorni, con un totale di 49 nazioni africane pronte a ricevere dosi di Johnson&Johnson, Moderna o Pfizer nelle prossime settimane, come hanno detto dei funzionari all'agenzia Afp.


"In una fase caratterizzata da un livello importante di vaccinazione, è ragionevole che nei cambi di colore e nelle conseguenti misure di contenimento pesi di più il tasso di ospedalizzazione rispetto agli altri indicatori". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza.


Il Cts ritiene che tutto il personale scolastico debba essere vaccinato e fa una forte raccomandazione alla politica affinché "ogni sforzo sia fatto per raggiungere un'elevata copertura vaccinale di docenti e non docenti". Il tutto sia promuovendo campagne informative sia individuando misure, anche legislative, "per garantire la più elevata soglia di persone vaccinate, in particolare in quelle Regioni nelle quali ci sono livelli inferiori di dosi somministrate".


Il Cts ritiene "assolutamente necessario dare priorità alla didattica in presenza per l'anno scolastico che partirà a settembre non solo per la formazione ma anche per lo sviluppo psicologico dei ragazzi; sostiene l'importanza di promuovere la vaccinazione nella scuola, tanto del personale scolastico quanto degli studenti; infine raccomanda il distanziamento, ma dove questo non sia possibile, resta fondamentale mantenere le altre misure, a partire dall'uso delle mascherine di tipo chirurgico nei luoghi chiusi". E' quanto emerge dal verbale del Cts che l'agenzia Ansa può anticipare.


Attualmente "solo il 65% della popolazione con età dai 12 anni in su ha effettuato la prima dose vaccinale a livello nazionale, con variabilità tra le varie fasce di età: 12-19 anni (24,69%), 20-49 anni (54,77%), 50-69 (75,10%), 70-79 (85,83%), over 80 anni (91,12%)". Lo rileva il report settimanale dell'Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell'Università Cattolica, Facoltà di Economia, campus di Roma (Altems).


Torna il coprifuoco a Barcellona per frenare la nuova ondata di Covid: le nuove restrizioni partiranno dal weekend.



L'agenzia europea per le malattie prevede un forte aumento dei casi di Covid, quasi cinque volte di più, entro il 1 agosto rispetto ai livelli della settimana scorsa. In particolare, secondo il rapporto settimanale del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) si registreranno 420 casi di coronavirus ogni 100.000 abitanti, rispetto a poco meno di 90 della scorsa settimana.


I contagi da Covid-19 aumentano soprattutto tra i giovani. Lo rileva, secondo quanto si apprende, la bozza di monitoraggio settimanale dell'Iss- Ministero della Salute sull'andamento dei contagi ora all'esame della cabina di regia. La trasmissibilità sui soli casi sintomatici, si spiega, aumenta rispetto alla settimana precedente, sebbene sotto la soglia epidemica, espressione di un aumento della circolazione virale principalmente in soggetti giovani e più frequentemente asintomatici.


Nessuna Regione e Provincia Autonoma supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 2%, con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 187 (6 luglio) a 157 (13 luglio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale rimane al 2%. Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 1.271 (6 luglio) a 1.128 (13 luglio). Lo rileva, secondo quanto si apprende, la bozza di monitoraggio settimanale dell'Iss- Ministero della Salute sull'andamento dei contagi ora all'esame della cabina di regia. 


Il Brasile ha registrato 1.548 decessi per Covid-19 e 52.789 casi nelle ultime 24 ore. E' quanto riportano i dati diffusi dal Ministero della Salute. Il Brasile finora ha registrato 538.942 decessi totali.


Sono 19 le Regioni e Province autonome classificate a rischio moderato e due (Trento e Valle D'Aosta) a rischio basso. Lo rileva la bozza di monitoraggio settimanale di Iss e ministero della Salute sull'andamento dei contagi da coronavirus. Solo due settimane fa tutte le Regioni erano classificate a rischio basso mentre dalla scorsa settimana si è iniziato ad evidenziare un aumento dei casi in 11 Regioni.


Impennata dell'indice Rt nazionale e in rialzo anche l'incidenza, rispettivamente a 0,91 (0,66 la scorsa settimana) e a 19 casi su 100mila abitanti (11 casi su 100mila 7 giorni fa). Sono questi i dati del monitoraggio settimanale di Iss e ministero della Salute sull'andamento dei contagi da coronavirus.


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