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Coronavirus, Wuhan riapre treni e metro, ma uno studio spaventa: "Morti sono molti di più"

Secondo i dati ufficiali, nella città i decessi da Covid-19 sono stati 2.535. Ma unʼinchiesta dice che in Cina vengono consegnate migliaia di urne funerarie al giorno

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A Wuhan sono ripartite le metro e sono state riaperte le stazioni. Ma, proprio in queste ore, è emersa un'inchiesta del giornale finanziario privato cinese, Caixin, il quale racconta che nella città epicentro del coronavirus in Cina vengono consegnate migliaia di urne funerarie al giorno e per questo ipotizza che i morti sarebbero molti di più di quelli dichiarati ufficialmente. 

Secondo i dati ufficiali, a Wuhan i decessi da Covid-19 sono stati 2.535. Eppure, l'autista di un camion ha raccontato a Caixin di aver consegnato all'obitorio di Hankou 5mila urne in due giorni.

 

Non è tutto. Una foto, pubblicata sempre dal giornale finanziario, mostra 3.500 urne accatastate all'interno dello stesso obitorio. Secondo quanto riferito, le urne verranno distribuite al ritmo di 500 al giorno fino al 4 aprile. Wuhan ha altri sette obitori. Se si attengono tutti allo stesso programma, si parla di più di 40mila urne distribuite in città in 10 giorni. 

 

Inoltre, alcune foto, pubblicate sempre da Caixin, mostrano lunghe file fuori dagli obitori: si tratta di persone che attendono di ricevere i resti dei loro cari. I giornalisti di Bloomberg hanno chiesto di poter verificare il numero di urne in attesa di essere ritirate, ma i dipendenti degli obitori hanno dichiarato di non disporre di tali dati o di non essere autorizzati a divulgarli.

 

Coronavirus, a Wuhan riparte la metro e riaprono le stazioni

Dopo un blocco di oltre due mesi, a Wuhan, epicentro del coronavirus in Cina, sono arrivati i primi treni passeggeri. Per ora i viaggiatori sono autorizzati ad arrivare, ma non a lasciare la città di 11 milioni di abitanti, che dal gennaio scorso era stata isolata dal mondo. Lo scopo è quello di favorire la riunificazione delle famiglie separate dopo la quarantena della città. Le restrizioni agli spostamenti cadranno l'8 aprile, quando è atteso anche il riavvio dei collegamenti aerei domestici. Nella città è inoltre ripartita la metropolitana, collegando le 17 stazioni ferroviarie sul territorio.

 

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