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Vaccini, il governo convoca le Regioni lunedì | Vertice Ue, Draghi: gli europei si sentono delusi da AstraZeneca

 Entro fine marzo in arrivo in Italia 4,5 milioni di dosi. Vertice europeo: Paesi divisi sulla redistribuzione dei vaccini

25 Mar 2021 - 20:31
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Ultimo aggiornamento: 3 anni fa
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E' previsto, entro l'ultima settimana di marzo, l'arrivo in Italia di altre 4,5 milioni di dosi, tra Pfizer, AstraZeneca e Moderna. Si tratterebbe del maggiore incremento di carichi dall'inizio della campagna vaccinale. Lunedì incontro tra governo e Regioni sul piano vaccinale per fare un punto sulla campagna. Presenti anche il commissario straordinario Figliuolo e il capo della protezione civile Curcio. Draghi al vertice Ue: AstraZeneca ha deluso tutti gli europei.


Sulle riaperture dopo Pasqua "la scelta è politica, ma non si può ignorare una catastrofe sanitaria di queste dimensioni, che ha conseguenze drammatiche dal punto di vista economico e sociale. Credo sia ancora prematuro parlare di riaperture, bisognerà vedere come evolve la curva dei contagi nei prossimi giorni. La priorità sarà riaprire le scuole, la chiusura sta provocando gravissimi danni alle famiglie e ai ragazzi, specie al Sud". Lo ha detto il ministro del Sud, Mara Carfagna, a Porta a Porta. "E' importantissimo far decollare il piano vaccinale", ha aggiunto.


Nel suo intervento durante il Consiglio europeo, il premier Mario Draghi ha ripercorso i punti salienti della vicenda dei vaccini AstraZeneca ritrovati nello stabilimento di Anagni e ha chiesto alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, se ritiene giusto che le dosi localizzate in Belgio e in Olanda restino destinate all'Unione europea, in tutto o in parte. Nell'intervento di replica, la presidente ha rassicurato sul fatto che le dosi prodotte in Ue saranno destinate alla Ue. E' quanto si apprende da fonti a Bruxelles.


I lavori del vertice Ue in corso a Bruxelles in videoconferenza termineranno questa sera anziché domani. I leader dei 27 hanno infatti trattato nel pomeriggio i temi economici - mercato unico e ruolo dell'euro - previsti per domani. I lavori del Consiglio potranno quindi essere completati in una sola giornata rispetto alle due previste in precedenza.


"I cittadini europei si sentono delusi da AstraZeneca". Lo ha detto il premier Mario Draghi, secondo quanto viene riferito da alcune fonti a Bruxelles, alla videoconferenza dei leader, dove ha anche ripercorso la vicenda delle 29 milioni di dosi ritrovate nello stabilimento di Anagni.


Lunedì pomeriggio incontro tra governo e Regioni sul piano vaccinale. Secondo quanto si apprende la riunione e' stata chiesta dallo stesso Bonaccini al termine della Stato-Regioni di oggi  per fare un punto sulla campagna. Parteciperanno infatti anche il commissario straordinario Figliuolo e il capo della protezione civile Curcio. 


"L'obiettivo è quello di somministrare 200 milioni di dosi di vaccino anti-Covid nei primi 100 giorni del mio mandato. So che è ambizioso, ma possiamo farcela". Lo ha detto, nel corso della prima conferenza stampa dall'insediamento, il presidente Usa, Joe Biden. Nonostante l'emergenza legata alla pandemia, sul fronte economico ci sono "segnali di speranza" ma, ha precisato, "c'è ancora molto lavoro da fare".


Malgrado la pandemia "segnali di speranza arrivano dall'economia": molti osservatori hanno "rivisto al rialzo le stime di crescita per quest'anno, indicando una crescita superiore al 6%. Ci sono ancora però troppi americani ancora senza lavoro, c'è molto lavoro ancora da fare". Lo afferma il presidente Joe Biden nel corso della sua prima conferenza stampa da quando si e' insediato alla Casa Bianca


Il contratto firmato in anticipo mesi fa dal governo britannico con AstraZeneca per le forniture del vaccino anti-Covid sviluppato (con finanziamento pubblico Uk) dall'Università di Oxford ha maggior peso legale di quello sottoscritto piu' tardi dall'Ue. Lo ha detto per la prima volta così netta Matt Hancock, ministro della Sanità di Boris Johnson, ai media del Regno.


E' previsto, entro l'ultima settimana di marzo, l'arrivo di altre 4,5 milioni di dosi, tra Pfizer, AstraZeneca e Moderna. Si tratterebbe del maggiore incremento di carichi dall'inizio della campagna vaccinale. E' quanto emerge da fonti di governo.


Da domenica in Germania sarà obbligatorio un test anti-Covid generalizzato per chiunque entri nel Paese via aereo. Lo ha reso noto il ministero della Salute tedesco.


Joe Biden si appresta ad annunciare il nuovo obiettivo di 200 milioni di dosi di vaccini anti-Covid somministrate negli Usa nei primi suoi cento giorni alla Casa Bianca. 


La Valle d'Aosta punta ad anticipare le misure restrittive, forse addirittura la "zona rossa", già da sabato 27 marzo. E' l'ipotesi a cui sta lavorando il governo regionale in queste ore dopo l'aggravamento del contagio da Covid-19, soprattutto in alcuni comuni (Ayas, Donnas e Courmayeur). In particolare sono al vaglio misure per limitare gli spostamenti e gli assembramenti sul territorio nel fine settimana. Negli ultimi 7 giorni i nuovi casi positivi nella regione alpina sono stati 291 su 100.000 abitanti e l'indice Rt puntuale è balzato a 1.75.


Nelle ultime 24 ore "si sono somministrate oltre 230mila dosi di vaccini". Lo dice il ministro della Salute Roberto Speranza all'incontro con il ministro del Lavoro Andrea Orlando e con le parti sociali spiegando: "Il dato è in crescita. Bisogna accelerare per completare la vaccinazione di over 80 e soggetti più fragili. Lavoriamo poi al coinvolgimento delle strutture produttive in grado di garantire i necessari standard di sicurezza". 


Sulla ridistribuzione delle dosi di vaccini, le posizioni dei governi sono ancora lontane e servirà più tempo per decidere quale metodo adottare. Difficilmente si troverà una soluzione al vertice Ue che si terra' nel pomeriggio in videoconferenza. Lo spiegano fonti Ue prima dell'inizio della riunione dei leader. La Commissione Ue ha sempre insistito per l'allocazione delle dosi in proporzione alla popolazione, ma gli Stati hanno abbandonato la strategia pro-rata e ora devono trovare un accordo. Il nodo, spiegano le fonti, è definire la soglia per una ridistribuzione equilibrata delle dosi che alcuni Paesi non hanno voluto acquistare.


La Svezia ha deciso di riprendere le vaccinazioni con il siero AstraZeneca, ma solo per gli over 65. Resta invece sospeso per i cittadini più giovani. Continuano infatti le ricerche sui potenziali legami tra somministrazioni e casi, sia pure rari, di trombosi. 


Al Lazio sarà probabilmente assegnata la fascia arancione, stessa classificazione per la Toscana, mentre la Lombardia quasi sicuramente resterà in quella rossa. In bilico il Veneto, da rosso ad arancione. E' quanto potrebbe emergere dal monitoraggio settimanale della cabina di regia sulla base dei dati del report dell'Isitutto Superiore di Sanità, che sarà ufficializzato domani.


Alla videoconferenza dei leader Ue, la Germania sosterrà la possibilità che la Commissione avvii discussioni con l'azienda che produce lo Sputnik V, per esplorare se l'inclusione del vaccino russo nella strategia dell'Unione possa essere una strada percorribile. Questo in attesa che l'Agenzia europea del farmaco faccia tutte le valutazioni necessarie ed imprescindibili sulla sicurezza e l'efficacia del siero.


"Il lavoro legislativo e tecnico sui certificati digitali interoperabili Covid sulla base della proposta della Commissione Ue," per tornare a viaggiare, in futuro, quando le condizioni epidemiologiche del Covid lo permetteranno, "dovrebbe essere portato avanti con urgenza". Si legge nella bozza di conclusioni della videoconferenza dei leader dei 27.


Secondo quanto si legge nella bozza di conclusioni della videoconferenza dei leader Ue, "la situazione epidemiologica resta grave, anche alla luce delle sfide poste dalle varianti". Per questo motivo "le restrizioni, anche per quanto riguarda i viaggi non essenziali, devono essere mantenute, mentre deve continuare a essere garantito il flusso senza ostacoli di merci e servizi all'interno del mercato unico, anche utilizzando i corridoi verdi"


"L'accelerazione della produzione, consegna e diffusione dei vaccini resta essenziale per superare la crisi. Gli sforzi a tal fine devono essere ulteriormente intensificati. Sottolineiamo l'importanza della trasparenza e dell'estensione del regime di autorizzazione all'esportazione. Riaffermiamo che le aziende devono garantire la prevedibilita' della loro produzione di vaccini e rispettare le scadenze contrattuali di consegna". E' quanto si legge nella bozza di conclusioni della videoconferenza dei leader Ue.


La Danimarca prolunga la sospensione della somministrazione del vaccino contro il coronavirus di AstraZeneca per altre tre settimane.
 



La Commissione Ue intende proseguire sulla via legale nei confronti di AstraZeneca se non otterrà risultati soddisfacenti sul rispetto del contratto per la consegna delle dosi del vaccino anti-Covid. E' quanto si apprende da fonti Ue a poche ore dall'inizio del vertice dei leader Ue. "Non vogliamo vincere una causa legale per il fatto di vincerla, ma per ottenere più dosi" soprattutto per il secondo trimestre, sul quale c'è preoccupazione, dicono le stesse fonti, aggiungendo che c'è ancora "un grande divario" sulle dosi concordate, oltre a "confusione su quali lotti vanno a chi". 


Si sono tutti dimessi, come richiesto dal presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, tutti i membri del Consiglio d'Amministrazione di Aria Spa. Il direttore generale della società, Lorenzo Gubian, è stato quindi nominato amministratore unico dell'azienda. Lo ha annunciato il vice presidente della Commissione Bilancio del Consiglio Regionale della Lombardia, Marco Colombo, nel corso dell'audizione dello stesso Gubian, al quale e' stato augurato buon lavoro.


"Siamo al lavoro perché aprile sia il mese della rinascita, delle riaperture e del rilancio". Lo ha detto il leader della Lega Mattero Salvini, secondo cui "il sostegno più efficace è il ritorno al lavoro: gli italiani hanno tenuto duro un anno e si meritano il ritorno alla vita". 


Il 50,07% della popolazione israeliana ha ricevuto entrambe le dosi del vaccino Pfizer-BioNTech che il Paese sta utilizzando per il suo programma nazionale di vaccinazione contro il Covid-19. Lo riportano i media israeliani. Il 55,96% della popolazione ha ricevuto già la prima dose del vaccino.


Il monitoraggio della Fondazione Gimbe rileva, nella settimana 17-23 marzo, un lieve decremento dei nuovi casi (-4,8%) seppur con notevoli differenze regionali. Salgono invece tutti gli indicatori ospedalieri: saturazione terapie intensive maggiore del 30% in 12 Regioni e reparti di area medica maggiore del 40% in 10 Regioni. 


"E' stato giusto fare affidamento sull'acquisto congiunto di vaccini da parte dell'Ue". Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel parlando al Bundestag. "Nonostante tutti i guai, credo che la pandemia abbia dimostrato ancora una volta che è un bene che abbiamo l'Unione Europea", ha aggiunto la leader.


"Serve un decreto urgente per obbligare alla vaccinazione gli operatori sanitari. Come Regioni abbiamo le mani legate ma un decreto si fa in due ore". Così il governatore della Regione Liguria, Giovanni Toti, dopo il nuovo cluster all'ospedale di Lavagna dove è risultata positiva anche una oss no-vax.


"Ci attende ora un periodo di ricostruzione, impegnativo ma ricco di opportunità per ripensare i modelli di sviluppo su cui si fondano le nostre società e renderli più sostenibili e dinamici". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio alla Presidente della Repubblica Ellenica, Katerina Sakellaropoulou in occasione del bicentenario dell'inizio della rivoluzione greca.


Un danese su tre rifiuterebbe di essere vaccinato contro il coronvirus con il siero di AstraZeneca: è quanto risulta da un sondaggio pubblicato dalla stampa danese. Delle mille persone intervistate tuttavia solo il 7% rifiuterebbe la somministrazione di qualsiasi vaccino, indipendentemente dalla marca, con una leggera prevalenza delle donne sugli uomini.


Nelle prossime ore task force inviate dal Commissario per l'emergenza Francesco Paolo Figliuolo saranno operative in Molise e Basilicata per supportare le strutture già operative nella campagna di vaccinazione. Le task force saranno composte da un medico e due infermieri e saranno utilizzate in particolare per le vaccinazioni nei paesi e nei luoghi più isolati.


Sono 8.506.277 le dosi di vaccino anti-Covid somministrate in Italia, secondo il report nazionale sul sito del ministero della Salute aggiornato alle 6 di oggi. Il totale delle persone vaccinate con doppia dose ammonta a 2.706.381. Per quanto riguarda le inoculazioni per fasce d'età, sono stati coinvolti 5.118.816 donne e 3.387.461 uomini.


"Dopo un mese di aumento costante del contagio questa settimana si registra una diminuzione dei nuovi casi del 5%, abbiamo superato il picco della terza ondata". Lo ha detto Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, aggiungendo che "però è ancora presto per cantar vittoria e parlare di riapertura della scuola".


In Germania sono stati registrati 22.657 nuovi casi di covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati diffusi dall'Istituto per le malattie infettive Robert Kock. Le vittime sono state 220. Il bilancio complessivo della pandemia nel Paese è quindi di 2.713.180 contati e 75.440 decessi. 


Controlli obbligatori in ingresso negli scali sardi fino al 6 aprile. Il presidente della Sardegna Christian Solinas ha prorogato l'ordinanza che prevede tamponi rapidi da somministrare ai passeggeri in entrata nell'Isola, in scadenza martedì e in vigore dall'8 marzo.


AstraZeneca ha presentato al Data Safety Monitoring Board americano i dati aggiornati sul suo vaccino anti-Covid. Dalle informazioni fornite emerge, secondo una nota dell'azienda, che il siero è efficace al 76% nell'arresto della malattia sintomatica e al 100% nel prevenire l'infezione grave. I dati aggiornati mostrano quindi che il vaccino e' meno efficace dell'analisi precedente: lo è al 76%, a fronte del 79% dei risultati presentati in precedenza. AstraZeneca aveva presentato il 21 marzo i dati sul vaccino, che erano però stati ritenuti obsoleti dalle autorità Usa. 


I casi di Covid negli Stati Uniti superano quota 30 milioni, attestandosi per l'esattezza a 30.001.245. E' quanto emerge dai dati della John Hopkins University.

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