FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Coronavirus, Arcuri firma l'ordinanza: "Mascherine chirurgiche a 50 centesimi"

La decisione per evitare "una lievitazione ingiustificabile dei prezzi". Rimborsi alle farmacie che le hanno pagate di più. Confcommercio: "Non sta né in cielo né in terra, a questo prezzo stop alle vendite"

Come annunciato dal premier Conte in conferenza stampa, il commissario per l'emergenza coronavirus, Domenico Arcuri, ha firmato l'ordinanza che impone un prezzo massimo di 50 centesimi (più Iva) per la vendita al pubblico delle mascherine chirurgiche (che devono rispettare lo standard UNI EN 14683). Ma la vicepresidente di Confcommercio, Donatella Prampolini, va all'attacco: "E' una cifra che non sta né in cielo né in terra".

 

 

La decisione di imporre un prezzo calmierato, si legge nell'ordinanza, è stata presa per "assicurare la massima diffusione dei dispositivi di protezione individuale, anche in ragione del prevedibile aumento della domanda" di mascherine chirurgiche all'avvio della “fase 2”, considerando che "tale aumento della domanda potrebbe comportare una lievitazione ingiustificabile dei prezzi al consumo". Per quanto riguarda l'Iva, Conte ha già annunciato durante la conferenza stampa che l'imposta sul valore aggiunto sarà azzerata.

 

Rimborsi per le farmacie che le hanno acquistate a un prezzo più alto Arcuri ha anche siglato un accordo con l'Ordine dei farmacisti, Federfarma e Assofarm che prevedere, per le farmacie che hanno acquistato mascherine e dispositivi di protezione a un prezzo superiore ai 50 centesimi, un "ristoro ed assicurate forniture aggiuntive tali da riportare la spesa sostenuta, per ogni singola mascherina, al di sotto del prezzo massimo deciso dal governo".

 

Confcommercio: "A questo prezzo stop alle vendite" La cifra stabilita dal governo ha però scatenato la reazione di Confcommercio. "Con le attuali dinamiche di mercato il prezzo massimo di 50 centesimi è una cifra che non sta né in cielo né in terra", dice la vicepresidente, Donatella Prampolini, sottolineando che le aziende hanno in carico le mascherine ad un prezzo maggiore e chiedendo di rivederla portandola almeno a 60 centesimi. "Altrimenti - dice - l'effetto immediato sarà che smetteremo di importarle. Intanto molte aziende hanno bloccato vendite e ordini".

 

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali