Chieti, interviene nella lite per difendere il figlio, ma viene colpito da un pugno: 50enne grave in ospedale
L'uomo è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Neurochirurgia dell'ospedale di Pescara, per trauma cranico commotivo
È ricoverato in prognosi riservata in condizioni disperate nel reparto di Neurochirurgia dell'ospedale di Pescara, per trauma cranico commotivo, un cinquantenne intervenuto, nella notte di domenica 9 agosto, per difendere il figlio 18enne coinvolto in una lite con altri ragazzi sul lungomare di Fossacesia (Chieti).
Chieti, 50enne aggredito per difendere il figlio
Secondo una prima ricostruzione, si legge sulla stampa locale, l'uomo sarebbe intervenuto per provare a riportare la calma nel gruppo, ma sarebbe stato colpito da un pugno alla mandibola e, cadendo, potrebbe aver battuto la testa. Una volta trasportato in ospedale il 50enne è stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico. Al momento è in coma. Le sue condizioni restano gravissime.
Sull'accaduto e sulle eventuali responsabilità indagano i carabinieri della compagnia di Ortona.
