La questione

Cei: "Ice? Ci auguriamo che l'ordine sia assicurato dalle nostre autorità"

Contro la possibile presenza dell'Ice alle Olimpiadi invernali anche la Cei. L'Iran nega la presenza dei Pasdaran: "Notizia non vera"

28 Gen 2026 - 17:16
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In merito alla possibile presenza degli agenti dell'Ice alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina si è espresso il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, monsignor Giuseppe Baturi. "Rispetto alla questione dell'ordine pubblico speriamo che sia assicurato il più possibile dalle nostre autorità", ha detto l'alto prelato durante la conferenza stampa al termine del consiglio permanente dei vescovi. Secondo Baturi, quindi, la sicurezza pubblica durante lo svolgimento dell'evento sportivo dovrà essere prerogativa, quasi assoluta, delle forze dell'ordine italiane e non "delegata" o condivisa con gli agenti della polizia anti-immigrazione americana. 

I Pasdaran in Italia con la nazionale? L'ambasciata smentisce

 Mentre dal fronte Ice sono arrivate conferme della presenza degli agenti americani sul suolo italiano, anche se solo con ruoli "di ufficio", nelle ultime ore si era diffusa la voce che ad accompagnare la spedizione iraniana a Milano-Cortina sarebbero stati i Pasdaran. A riferirlo in Aula al Senato era stato Alberto Balboni, di Fratelli d'Italia, scatenando immediatamente le reazioni delle opposizioni, che hanno chiesto al governo di chiarire se fosse un fatto confermato. A smentire ci ha poi pensato direttamente l'ambasciata dell'Iran in Italia: "Si informa che la squadra iraniana sarà composta da quattro atleti della disciplina dello sci, un allenatore, il capo delegazione e un consigliere olimpico della Repubblica islamica dell'Iran", si legge in un post sul X, "Auspichiamo che, prima di qualsiasi analisi o presa di posizione politica, venga verificata la veridicità delle notizie".

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