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Caserta, finanziere uccide moglie e cognata: poi si spara alla testa e muore | Ha tentato di ammazzare i suoceri

Il killer, un maresciallo della guardia di finanza, ha aperto il fuoco in una cartoleria. Lʼuomo aveva avuto diversi litigi con la famiglia della moglie

Un maresciallo della guardia di finanza ha sparato contro la moglie e contro la sorella di lei, uccidendole, poi si è sparato alla testa: l'uomo è morto poco dopo in ospedale. La tragedia è accaduta a Vairano Patenora, in provincia di Caserta. Il killer ha sparato in una cartoleria ed è stato poi fermato dai carabinieri della compagnia di Capua. La coppia lascia due figli.

A compiere la strage è stato un maresciallo della Gdf di 52 anni in servizio al Comando Provinciale di Napoli. Secondo quanto accertato dai carabinieri, il militare è entrato nel negozio, di proprietà della moglie, e ha ucciso quest'ultima e la sorella. Il finanziere ha fatto fuoco anche verso i suoceri, che sono rimasti feriti. Ha quindi rivolto l'arma verso di sè: inizialmente era rimasto ferito gravemente ed era stato ricoverato in ospedale, dove è però poi deceduto.

La tragedia sembra sia avvenuta per precedenti liti tra l'uomo, la moglie e i familiari di quest'ultima. Ai carabinieri non risultano comunque denunce a carico del 52enne finanziere.

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