FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Carola Rackete, ritorno in Italia e intervista in tv: "Dov'è finita la nostra umanità?"

La capitana della Sea Watch: "Riportare i migranti in Libia dopo che sono stati recuperati in mare rappresenta una violazione della convenzione di Ginevra"

Carola Rackete si chiede "dove è finita la nostra umanità" se quando il Mediterraneo viene attraversato dai migranti disperati "non possiamo neanche attenerci alle leggi che sono state raggiunte a livello internazionale". Ospite di Fabio Fazio a "Che tempo che fa", la capitana della Sea Watch ha sottolineato che "riportare la gente in Libia" dopo che e' stata recuperata in mare "è una violazione della convenzione di Ginevra".

Carola Rackete, che si è detta "contenta" di essere tornata in Italia, ha sottolineato che "il rischio di morte per queste persone continua anche quando l'attenzione dei media è scomparsa" e anche "quando arrivano qui la loro vita non è affatto facile". "Voglio ringraziare per la solidarietà la società civile italiana che lavora tutti i giorni per aiutare le persone", ha detto fra l'altro Carola Rackete, che era accompagnata in studio da Giorgia Linardi, portavoce di Sea Watch, e da Muhamad Diaoune, un migrante in attesa di permesso di soggiorno arrivato in Italia a bordo di un gommone che trasportava 130 persone, 104 delle quali sono morte.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali