A "Morning News"

Caos treni, il presidente di Consumerismo: "Il prezzo dinamico introdotto a gennaio è un'anomalia di sistema"

A "Morning News" Luigi Gabriele: "Più sale la domanda più aumenta il costo del biglietto"

08 Lug 2026 - 11:40
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © Da video

© Da video

In collegamento con "Morning News" il presidente di Consumerismo Luigi Gabriele commenta il caos treni, tra ritardi e disagi nel nord Italia a causa del blocco totale a Firenze tra le stazioni di Campo di Marte e Santa Maria Novella. "Il paradosso ora è che non solo si impiega più tempo ma il prezzo del biglietto può raggiungere in molti casi anche il 300% in più. Ho fatto una simulazione pochi minuti fa e oggi l'ultimo treno disponibile da Roma a Milano in alta velocità e con due cambi impiega 5 ore e 55 minuti e costa 140 euro" spiega.

videovideo

"Questo succede perché dal primo gennaio è entrato in vigore un meccanismo che si chiama prezzo dinamico - prosegue Luigi Gabriele - Dobbiamo dimenticarci quella bellissima era in cui sapevamo già il prezzo del biglietto da destinazione a destinazione, un po' come funzionano ancora i biglietti regionali. Il meccanismo del prezzo dinamico non è calcolato per avvantaggiare i passeggeri, è un'anomalia di sistema, e in questo caos di lavori in corso dove l'alta velocità non è garantita i viaggiatori dovrebbero pagare meno e non di più".

E sullo stop alla circolazione ferroviaria a Firenze tra le stazioni di Campo di Marte e Santa Maria Novella dove proseguono i lavori programmati al cavalcaferrovia di ponte al Pino, il presidente di Consumerismo conclude: "I trasbordi in navetta da una stazione all'altra, dove i treni non passano, non sono sufficienti. Scendere da un treno, prendere una navetta e poi risalire su un treno è diventato un sacrificio di tempo e denaro dato che questo servizio aggiuntivo viene pagato dai viaggiatori".