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Avellino, pulisce le aiuole davanti al suo negozio: commerciante rischia multe

La titolare di unʼattività in centro è stata bloccata dai vigili, mentre innaffiava alcune fioriere pubbliche. "Lo faccio da ventʼanni, venga il Comune a pulire se non va bene", afferma. Il comandante: "Usava troppa acqua"

Avellino, pulisce le aiuole davanti al suo negozio: commerciante rischia multe

Acqua alle fioriere dopo aver spazzato il marciapiede di viale Italia ad Avellino ed ecco i vigili che bloccano l'operazione di pulizia anti-degrado. Così alla commerciante che stava togliendo le ultime tracce di bivacchi e bagordi notturni nel centro della città irpina per accogliere i suoi clienti nel migliore dei modi si materializza anche l'incubo di una sanzione. "Da vent'anni, - racconta la titolare di un negozio di casalinghi a ItvOnline.news, - un'ora prima di aprire la mia attività, inizio a pulire le aiuole davanti al locale, perché gli spazzini arrivano troppo tardi e io sul suolo pubblico devo esporre la mia merce. Evidentemente a qualcuno dà fastidio: venga, allora, il Comune a pulire". Dopo il polverone mediatico, la versione del comandante della polizia locale: "Usava troppa acqua, è stato un malinteso".

"'Non può farlo', mi hanno detto i vigili minacciando una multa al loro prossimo intervento per lo stesso motivo - racconta la commerciante. - Cadiamo sempre più in basso: pur pagando le tasse come cittadino e come imprenditore, pulisco, sottraendo del tempo alla mia famiglia e offrendo un servizio alla città che invece spetta al Comune, e non va neanche bene".

"Su questi muretti davanti al mio negozio - conclude - al mattino trovo il residuo di pizze e birre che lasciano i frequentatori serali del centro. E soprattutto d'estate, la situazione peggiora".

Non è la prima volta che in Italia cittadini impegnati nella lotta al degrado nei luoghi pubblici incorrono in sanzioni. La storia della commerciante di viale Italia, arrivata nella pagina Facebook "Non sei irpino se...", ha raccolto numerosi commenti da parte di concittadini.

Tra questi, quelli che suggeriscono all'imprenditrice di "adottare" ufficialmente, facendone espressa richiesta al Comune, le aiuole davanti al suo negozio, senza così rischiare di incorrere in violazioni e come farebbero già altri suoi colleghi anche in altre zone di Avellino.

La versione del comandante dei vigili: è stato un malintesoSollevatosi un polverone mediatico sulla vicenda, a fine giornata, sul sito locale The Wam.net, arriva la versione del comandante della polizia locale, Michele Arvonio. "Ho subito parlato con i vigili protagonisti della vicenda - ha riferito al media online - e vi posso dire che non è andata come è stato ricostruito".

Da qui la spiegazione: "E' stato un malinteso: la signora ha usato molta acqua nella pulizia dell’aiuola, rendendo difficoltoso il passaggio a commercianti e condomini che hanno segnalato la cosa. La titolare del negozio ha fatto un gesto lodevole. Peccato per il fraintendimento, i miei uomini l'hanno solo invitata a usare meno acqua per evitare incidenti, tant'è che non è stata stilata alcuna relazione di servizio".

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