Allerta temporali al Nord
Caldo in leggero calo, nel weekend bollino rosso "solo" per 19 città | A Napoli raggiunti 48 gradi, 40 a Gorizia (record in Friuli)
In Campania blackout elettrico blocca l'acquedotto: dopo l'intervento dei tecnici rientrato il rischio di crisi idrica per gli ospedali di Ischia e Procida
Continua il caldo record in Italia, che non sembra voler dar tregua alla penisola. Oggi 26 città italiane si sono "guadagnate" il bollino rosso, nel weekend l'afa sarà solo in leggerissimo calo con 19 città in allerta massima. Si tratta di Bologna, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Viterbo, Catania, Genova, Palermo, Ancona, Bari, Messina e Reggio Calabria. Bollino arancione per Bolzano e giallo per Brescia, Cagliari, Milano, Torino, Trieste, Venezia e Verona. Nelle prossime ore, tuttavia, l'allerta sarà anche per i temporali di calore, in particolare sulle regioni settentrionali, ma il termometro non scenderà di molto. A Ischia e Procida nelle scorse ore un blackout elettrico ha determinato una interruzione della fornitura di acqua. La situazione è rientrata ma l'attenzione resta alta: a preoccupare in particolare è l'autonomia degli ospedali.
Caldo sferzante: notti super tropicali a Roma, record a Napoli
L'ondata di calore ha colpito in maniera durissima diverse parti d'Italia. Giovedì, alla Stazione Centrale di Napoli e al mercato ortofrutticolo di Afragola si sono raggiunti i 48 gradi, come ha rilevato Legambiente Campania. Nella stessa giornata, con 40 gradi registrati a Gorizia, si è raggiunta la temperatura più alta in assoluto in Friuli Venezia Giulia. A Roma non c'è tregua nemmeno nelle ore piccole. Sarebbero 18 le notti "super tropicali" della capitale, con minime superiori ai 25 gradi. Di queste, sette di fila nell'ultima settimana. Le giornate torride con massime superiori ai 35 gradi hanno già quasi eguagliato le 40 registrate nell'intero 2025.
Tevere mai così basso
Tevere mai così basso dal 201. Nella giornata di giovedì il fiume che attraversa la Capitale ha fatto registrare un livello idrometrico di circa 15 centimetri in meno rispetto alla media mensile dei mesi di agosto nel periodo compreso tra il 2011 e il 2020, secondo i dati forniti dall'Anbi, Associazione nazionale Consorzi gestione e tutela del territorio e acque irrigue. Non è un Tevere in secca, ma certo il livello idrometrico tende verso il basso. È l'idrometro di Ripetta, nel centro della città, che registra lo stato di salute del Tevere. Così, confrontando i dati, nell'agosto 2011 il minimo raggiunto dal fiume era di 4,85 metri e nella giornata di ieri quel valore si è avvicinato ai numeri di 15 anni fa, toccando i 4,88 metri. Le immagini restituiscono lo stato delle cose: all'altezza del Ponte Milvio, l'acqua appare bassa al punto da mostrare le rocce del fondale in diversi punti del letto del fiume. Quantificare di preciso cosa stia accadendo al Tevere risulta al momento complesso perché mancano le misure della portata dell'acqua del fiume, ma resta il dato dei livelli idrometrici in calo. Nel Lazio tornano a preoccupare anche i livelli dei laghi nella zona dei Castelli Romani: sia Albano che Nemi diminuiscono di circa 5 centrimetri in una settimana.
Per il caldo, a Reggio Calabria è stato disposto un piano straordinario di assistenza per persone fragili e anziani, mentre Firenze - che ha superato nuovamente quota 40 gradi - si va verso dieci giorni consecutivi di codice rosso. A Quartu S.Elena (Cagliari) è stata emanata un'ordinanza che vieta di tenere gatti e cani in balconi e cortili non riparati. E per fronteggiare al meglio l'emergenza caldo, è sempre a disposizione dei cittadini il numero di pubblica utilità 1500 gestito dal Ministero della Salute. Dal 22 giugno, sono stati 4mila i contatti al numero 1500 con oltre 1.700 chiamate gestite dagli operatori per informazioni e consigli.
L'estate 2026 "si avvia a essere una delle più calde di sempre e potrebbe insidiare il primato storico del 2003"
L'estate 2026 "si avvia a essere una delle più calde di sempre e potrebbe insidiare il primato storico del 2003", secondo Lorenzo Giovannini, fisico dell'atmosfera dell'Università di Trento.
Emergenza agricola in Puglia: "Costi al +50% per irrigare"
Si aggrava l'emergenza climatica nelle campagne pugliesi. "Il caldo estremo e la persistente siccità stanno mettendo a dura prova le principali produzioni agricole", denuncia Coldiretti Puglia. "A pesare sulle imprese agricole non è soltanto la scarsità di acqua, ma anche l'impennata dei costi necessari per garantire l'irrigazione delle colture. A rendere ancora più pesante la situazione è il rincaro del gasolio agricolo". Secondo l'organizzazione, ci sarebbe stato un rincaro pari al 50,6%.
Blackout idrico a Ischia e Procida: ancora ostacoli per il ritorno alla normalità
Nelle ultime ore si è verificato un blackout elettrico che ha bloccato la centrale di sollevamento idrico di Mugnano di Napoli determinando una interruzione della fornitura di acqua sulle isole di Ischia e Procida. Tuttavia, dopo l'intervento dei tecnici in diverse zone l'acqua manca ancora oppure arriva a fatica. Resta in ogni caso sul posto una power station, che sarà attivata per garantire una fonte di energia alternativa in caso di necessità. L'attenzione era focalizzata soprattutto sull'autonomia dei presidi ospedalieri delle due isole.
