Weekend "di fuoco" quello del 27-28 giugno, forse il più caldo dell'anno. Sia nella giornata di sabato che di domenica le temperature potrebbero raggiungere picchi di 40 gradi. In Italia sono 18 le città da bollino rosso, con gli accessi al Pronto soccorso che sono aumentati del 15%. Allargando l'orizzonte all'Europa, la Francia, ancora piegata dall'afa che ha causato la morte di 55 persone, conta nelle ultime ore un'altra vittima: si tratta di un bimbo di un anno e mezzo deceduto in auto a Marsiglia. Il sindaco di Parigi ha chiesto di annullare gli eventi nel weekend: in forse la sfilata del Pride. In Gran Bretagna è record di caldo a giugno con 37 gradi; in Germania si raggiungono i 40 gradi.
Un'allerta per caldo anomalo è stata diramata oggi in Valle d'Aosta dalla Protezione civile regionale. Lo stato di allarme riguarda in particolare i comuni situati al di sotto degli 800 metri di altitudine. Ad Aosta la temperatura ha raggiunto i 37 gradi. L'afa non sta risparmiando nemmeno le località più in quota: a Courmayeur-Dolonne (1.200 metri) il termometro segna 32 gradi, a Cogne-Lillaz (1.600 metri) ci sono 28 gradi e 25 a Breuil-Cervinia (1.900 metri). Lo zero termico è salito ai 4.700 metri di quota. Dal pomeriggio fino a domani sono inoltre previsti temporali forti e diffusi, con possibili criticità idrogeologiche.
Le autorità in Germania hanno segnalato danni alle autostrade e cancellazioni ferroviarie a causa dell'ondata di calore che questa settimana ha surriscaldato i paesi dell'Europa occidentale e ora si sposta verso le regioni centrali e orientali del continente. In Germania le temperature dovrebbero raggiungere i 40 gradi. Nella città occidentale di Dormagen, decine di residenti di una casa di cura sono stati evacuati per ricevere assistenza medica a causa delle condizioni di caldo pericolose all'interno dell'edificio. I vigili del fuoco locali hanno riferito che la temperatura all'interno della struttura aveva raggiunto i 35 gradi. L'aria condizionata non è molto diffusa in Germania e in molti Paesi europei, perché il continente non è generalmente abituato a un caldo così opprimente. Un residente della struttura è morto durante la notte, ma non è ancora chiaro se il caldo ne sia stata la causa, ha dichiarato un portavoce della città all'agenzia di stampa tedesca Dpa.
Temperature ancora in salita nei valori massimi in Emilia-Romagna dove per la giornata di domani, domenica 28 giugno, l'allerta sale da arancione a rosso. Le massime, si legge nel bollettino Arpae e Protezione civile, toccheranno punte di 40 gradi nelle zone di pianura. Qui il disagio bioclimatico è diffuso ed è da bollino rosso. Non si escludono inoltre temporali sparsi, di breve durata, più probabili lungo i rilievi del settore centrooccidentale, con possibili conseguenze.
Nuova allerta della Protezione civile del Trentino per il caldo. Il livello di allarme è passato da giallo ad arancione fino al 1 luglio. Al rischio temporali si collega invece l'allerta gialla in vigore dalle 12 di domani fino alle 24 di lunedì 29 giugno su tutto il territorio provinciale. "Una situazione definita in base alle previsioni, che indicano fino a martedì 30 giugno il persistere di valori elevati con temperature massime che oggi e domani specie nei fondovalle più bassi potranno raggiungere i 37-39 gradi - informa la Protezione civile - mentre le minime non scenderanno sotto i 20 gradi localmente anche a quote medie. Sempre nella giornata odierna, nelle ore più calde, non è esclusa la possibilità di sviluppo di isolati temporali stazionari. Da domani pomeriggio, la pressione inizierà a cedere e potranno svilupparsi temporali isolati o sparsi localmente molto intensi soprattutto al pomeriggio sera. Mercoledì, 1° luglio 2026, è atteso il passaggio di una perturbazione con precipitazioni diffuse, anche a carattere temporalesco, ed un calo delle temperature".
Caldo eccezionale, da bollino rosso per il bollettino Arpae e Protezione civile, in Emilia-Romagna e le città corrono ai ripari. Oggi pomeriggio e domani i musei di Rimini saranno aperti gratuitamente per tutti come rifugi climatici. Una misura straordinaria adottata dal Comune per offrire a cittadini e visitatori luoghi climatizzati in cui trovare sollievo dalle temperature eccezionalmente elevate. L'iniziativa sarà in vigore nel pomeriggio di oggi e per l'intera giornata di domani e interesserà il Museo della Città, le due sedi del Fellini Museum - Castel Sismondo e Palazzo del Fulgor - oltre ai Palazzi dell'Arte Rimini (già ad accesso libero). Anche il Comune di Bologna amplia la sua mappa dei "rifugi bioclimatici". Domani per gli attesi 40 gradi di picco sono state disposte le aperture straordinarie di Piazza Coperta di Salaborsa e da lunedì delle biblioteche. Domani saranno aperti anche MAMbo, Museo della Musica e Palazzo Pepoli.
Secondo i calcoli dell'Afp nelle prossime ore almeno 193 milioni di persone in Europa - di cui circa 75 milioni in Germania - affronteranno temperature superiori ai 35°C. Si tratta di un aumento rispetto al 26 giugno dovuto allo spostamento verso est dell'ondata di caldo. Le temperature massime dovrebbero superare i 30°C per oltre 404 milioni di persone in Europa (esclusa la Turchia), registrando un lieve calo rispetto a ieri. L'analisi dell'Afp, basata sulle previsioni del Servizio meteorologico tedesco e sulle proiezioni demografiche per il 2025 del Centro comune di ricerca, è in linea con i dati dell'Ong austriaca Klimadashboard.
L'ondata di calore in Alto Adige fa registrare i primi record storici. Quella appena trascorsa è stata infatti la notte di giugno più calda da quando sono iniziate le misurazioni meteorologiche nel 1956: a Bolzano la temperatura minima non è scesa sotto i 25,4 gradi, frantumando il precedente primato di 24,2 gradi registrato il 29 giugno 2005. Resta molto elevato l'allarme sul fronte ambientale: a causa della prolungata siccità, il rischio di incendi boschivi è elevato su tutto il territorio provinciale. Le autorità rinnovano l'appello alla massima prudenza e al senso di responsabilità individuale dei cittadini per evitare qualsiasi comportamento che possa innescare roghi.
Sono sessantadue gli eventi sportivi di livello amatoriale o professionistico finora vietati dai prefetti a causa del caldo record in Francia: è quanto annunciato dalla ministra dello Sport, Marina Ferrari. Una dichiarazione affidata all'agenzia France Presse al termine della riunione interministeriale di crisi per l'emergenza caldo. Ferrari sottolinea l'imperativo di ''protezione sanitaria della popolazione" in questi giorni di afa eccezionale per la Francia.
Si preannuncia come il fine settimana più caldo dell'anno quello appena inziato. nelle giornate di sabato e domenica le temperature potrebbero sfiorare i 40 gradi. Un caldo da record che potrebbe durare fino a martedì prossimo.
