Un pensionato di 73 anni di Serrenti, nel sud Sardegna, è stato denunciato dai carabinieri con l'accusa di evasione. L'uomo sarebbe uscito dalla propria abitazione, dove si trovava agli arresti domiciliari, per recarsi presso la camera mortuaria del paese e dare l'ultimo saluto a un lontano parente scomparso. Il 73enne stava scontando una pena definitiva di due anni e sei mesi di reclusione per riciclaggio, in esecuzione di un provvedimento emesso dal tribunale nel febbraio scorso.
La dinamica della presunta evasione
Durante un controllo di routine effettuato dai militari dell'Arma con il fine di verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dall'autorità giudiziaria, il pensionato è risultato assente dalla propria abitazione dalla quale era uscito senza autorizzazione. Gli agenti hanno fatto scattare subito le ricerche e lo hanno rintracciato circa un quarto d'ora dopo. Fermato, l'uomo avrebbe spiegato di essersi allontanato per rendere l'ultimo omaggio a un familiare deceduto il giorno precedente. I carabinieri hanno segnalato l'accaduto all'autorità giudiziaria competente e hanno poi accompagnato l'uomo presso la propria abitazione, dove è tornato in regime di detenzione domiciliare.
