A Castel Maggiore

Bologna, uccide la moglie e poi si impicca: il figlio ritrova i corpi

L'uomo potrebbe avere ucciso la moglie forse strangolandola per poi impiccarsi diverse ore dopo

21 Apr 2026 - 19:23
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Avrebbe ucciso la moglie per poi impiccarsi a Castel Maggiore, in provincia di Bologna, dove i due coniugi sono stati trovati morti nel loro appartamento. L'uomo, Mauro Zaccarini, aveva 73 anni e la donna, Adriana Mazzanti, 63: da una prima ricostruzione, lui l'avrebbe uccisa e si sarebbe impiccato, ma gli accertamenti dei carabinieri sono ancora in corso. A dare l'allarme è stato il figlio di Zaccarini, 45enne, preoccupato perché dalla sera di lunedì 20 non riusciva a mettersi in contatto con il padre. Nella mattinata di martedì gli ha mandato un messaggio, rimasto senza risposta, così, verso l'ora di pranzo, è andato a casa dove ha trovato la donna a terra in cucina e il padre all'interno dello studio al primo piano impiccatosi con un cavo elettrico a una trave.

Disposta l'autopsia

 Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Castel Maggiore e della compagnia Borgo Panigale, oltre alla sezione investigazioni scientifiche e al Pm di turno in Procura, Federica Messina. Su entrambi i corpi sarà disposta l'autopsia, per fare chiarezza sull'accaduto, anche se non sembrano esserci molti dubbi sull'ipotesi di un omicidio-suicidio. Zaccarini potrebbe avere ucciso la moglie forse strangolandola, già nella serata di ieri, per poi impiccarsi diverse ore dopo. A quanto si apprende, la coppia era da tempo in crisi e i due, sebbene vivessero insieme, erano di fatto separati.

Lui suonava e lei cantava, noti in paese

 Entrambi pensionati pare si stessero separando, dopo essersi sposati in seconde nozze. Inoltre, erano molto noti a Castel Maggiore: lui suonava la chitarra e lei cantava nelle feste di paese, dove si esibivano come “Adriana e Mauro, super duo”. Poi in seguito a dissapori tra loro, si erano separati artisticamente e lei non cantava più con lui.

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