Vorrebbero chiamarla Maria Stella perché è un nome "pieno di luce e di speranza". Questa la proposta delle Suore Minime di Santa Clelia Barberi di Bologna che nella serata di sabato 8 agosto hanno trovato una neonata nella Culla per la Vita della loro comunità. Sono state loro ad accudire la piccola, a darle le prime cure, a coccolarla nell'attesa dell'arrivo dei sanitari del 118 che l'hanno poi trasportata in ospedale per i primi accertamenti. A darne notizia è il sito Vita Diocesana Pinerolese.
Neonata trovata nella Culla per la Vita
"Erano le 10 e 45 di sera, siamo andate fuori in due e abbiamo prelevato la bimba: l'abbiamo accudita e coccolata, da noi è stata una mezz'ora poi la sorella ha chiamato il 118. Sono venuti a prenderla, appurando che stava bene". Questo il racconto di una delle religiose bolognesi che si è presa cura della neonata nell'attesa dei soccorritori. La bambina è arrivata "pulita e curata" raccontano le suore.
"Una grande emozione
L'episodio, ha raccontato la suora, "ha molto emozionato le sorelle: è una cosa molto bella aiutare su questo fronte, perché si tratta anche della prima volta in nove anni".
La piccola sta bene
Appena suona l'allarme, ha ricordato la suora "il nostro compito è accendere il monitor che abbiamo all'interno della casa, dove si vede cosa c'è dentro. In questo caso abbiamo visto che c'era davvero la bambina. Poi gli operatori sono venuti a prenderla, l'hanno avvolta nelle copertine e l'hanno portata al reparto di neonatologia del Sant'Orsola", ha concluso. Nelle ultime ore la telefonata rassicurante del neonatologo dell'ospedale: la bimba gode di ottima salute.
La madre biologica ha 10 giorni di tempo dal momento della nascita per un eventuale ripensamento e per procedere al riconoscimento legale della figlia. Trascorso questo termine senza che vi sia stato il riconoscimento, iniziano le pratiche per l'affido.
