Bayesian, la società armatrice lavora al recupero del relitto | Il comandante non risponde al pm: "È molto provato"
Nei serbatoi del veliero affondato almeno 18mila litri di carburante. La guardia costiera: "Non si registrano perdite dai serbatoi"
La società armatrice del Bayesian, il veliero affondato una settimana fa a Porticello, sta lavorando al piano per il recupero del relitto, che si trova a 49 metri di profondità, nelle acque di Porticello, adagiato sul lato destro. Nei serbatoi del relitto vi sarebbero circa 18mila litri di carburante; la priorità sarà lo smaltimento della sostanza che potrebbe avere effetti inquinanti se dovesse fuoriuscire dall'imbarcazione. Al momento non si registrano perdite dai serbatoi. Intanto, il comandante James Cutfield si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l'interrogatorio davanti ai pm di Termini Imerese.
Il comandante "è molto provato"
Cutfield è indagato per naufragio colposo e omicidio colposo plurimo. "Il comandante - ha fatto sapere uno dei suoi legali - si è avvalso della facoltà di non rispondere per due fondamentali ragioni. Uno che è molto provato. La seconda ragione che noi siamo stati nominati ieri e per articolare una linea difensiva compiuta e completa e corretta abbiamo bisogno di acquisire una serie di dati che al momento non possediamo. Al momento non sappiamo se ci sono altri indagati".
Non si registrano perdite dai serbatoi
Il recupero del relitto
Una volta svuotato il serbatoio e stilato un piano la società armatrice lo presenterà alle autorità per ottenere il permesso per procedere alla rimozione della Bayesian, operazione che potrebbe richiedere diverse settimane.
