a "verissimo"

Aurora Tila, la madre: "Ho chiesto scusa a mia figlia per la sentenza, non credo più nella giustizia"

Morena Corbellini commenta a "Verissimo" la riduzione di pena dell'assassino della ragazza, uccisa a soli 13 anni dall'ex fidanzato

20 Set 2026 - 19:12
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © Da video

© Da video

"Sono stata molto male, ritengo che non sia una sentenza giusta". Morena Corbellini affida a "Verissimo" la propria reazione alla decisione della Corte d'Appello, che ha ridotto da diciassette a quindici anni la condanna inflitta all'assassino della figlia Aurora Tila, uccisa a soli tredici anni dall'ex fidanzato.

videovideo

Il momento in cui il verdetto è stato pronunciato resta il più duro. "Alla lettura della sentenza ho provato grande dolore, un dolore immenso, una sconfitta", racconta la madre della ragazzina, che descrive un crollo non solo personale ma anche di fiducia nelle istituzioni: "Credevo tanto nella giustizia e oggi non ci credo più. C'è tanta delusione e tanta rabbia".

A pesare, nelle sue parole, è soprattutto il valore che quella vicenda avrebbe dovuto assumere per gli altri: "Aurora doveva essere un monito e non è stato così. Quindici anni per aver ucciso una bambina è inaccettabile".

Uscita dall'aula, il primo gesto è stato tornare nello spazio più intimo della sua casa. "Sono andata in camera sua per chiederle scusa, perché non ho ottenuto quello che avrei voluto", confida, riferendosi alla cameretta rimasta al suo posto. Una richiesta di perdono rivolta a chi non può più ascoltarla, che racconta il senso di responsabilità con cui ha vissuto l'esito del procedimento.

Nonostante tutto, la donna non considera chiuso il proprio percorso. "La battaglia non è finita, voglio capire perché le pene sono così basse per chi uccide", annuncia, spostando il discorso dal caso singolo a una questione generale. Il timore che esprime guarda a ciò che verrà: "Se non hanno paura di uccidere, i femminicidi aumenteranno".