In collegamento con "Morning News" l'aspirante Miss Italia Elisa Vardoni, nata a Siena 19 anni fa da genitori albanesi, racconta il suo passato da ex bulla. "Avevo 13 anni quando facevo parte di una baby gang che mi incitava a picchiare le mie coetanee per poi riprendermi con il telefonino. Ho fatto un lungo percorso e ho avuto il coraggio di incontrare le mie vittime per chiedere scusa. È stata una rinascita" racconta.
"L'ho fatto per essere accettata nel mio gruppo, venivo incitata ma lo sbaglio è stato il mio. In quei momenti non capivo la gravità della situazione, per provocare una mia reazione mi dicevano che venivo presa in giro per la mia nazionalità. Così andavo da queste ragazze e il gruppo mi seguiva per riprendermi con il telefonino - prosegue Elisa Vardoni - Quando poi tornavo a casa stavo male, per molto tempo sono stata a casa di mia nonna. Poi un giorno la polizia ha bussato alla porta e mi ha sequestrato il telefono, da lì è iniziato il mio percorso riabilitativo insieme agli psicologi e ai lavori socialmente utili".
"Questa esperienza negativa me la porterò per sempre dietro. Oggi il mondo dei ragazzi è difficile ed è facile cadere nello sbaglio ma non fate mai nulla del genere per sentirvi accettati, è un pensiero che non vi lascerà mai" ha concluso.
