è un 46enne turco

Arrestato ed estradato in Italia un terrorista di Isis-K, giallo su un possibile attentato a Papa Francesco | La polizia smentisce

Secondo il quotidiano "Il Piccolo", l'uomo sarebbe collegato a una pistola trovata a Trieste il 6 luglio 2024: il giorno dopo il Pontefice era in visita alla città friulana

29 Ago 2025 - 16:01
 © Ansa

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Un presunto terrorista dell'Isis-K è stato arrestato ed estradato in Italia. L'uomo sarebbe legato ad una pistola ritrovata alla stazione di Trieste il 6 luglio 2024. Stando a quanto emerso, l'arma sarebbe stata lasciata in un trolley "abbandonato" per poi essere recuperata in un secondo momento. Il giorno successivo, il 7 luglio, Papa Francesco era nella città friulana in occasione della chiusura della 50esima Settimana sociale dei cattolici in Italia. Secondo il quotidiano "Il Piccolo", i due fatti sarebbero stati messi in collegamento dagli inquirenti. Ma la Questura di Trieste smentisce.

L'arresto e l'estradizione

 Il presunto terrorista, il 46enne turco Hasan Uzun, che sarebbe risultato legato a un gruppo riconducibile alla cellula Isis Khorasan, è stato successivamente arrestato nei Paesi Bassi dall'Interpol. Dopo l’estradizione in Italia, l’uomo è stato in un primo momento recluso a Milano e successivamente trasferito nel carcere di Trieste, dove si trova tutt'ora in regime di isolamento.

Gli investigatori sospettano che Uzun abbia avuto un ruolo diretto nella vicenda della pistola, forse portandola lui stesso fino alla stazione. Non è però ancora chiaro se l’identificazione sia arrivata tramite le immagini delle telecamere o attraverso altre fonti di intelligence. L’arma, una Luger calibro 9 automatica, è stata recuperata completa di caricatore e 14 proiettili pronti all’uso.

Questura Trieste: "Nessuna evidenza di un attentato al Papa"

  "Nessuna evidenza è emersa" tra eventuali "progettualità ostili o omicidiarie nei confronti del Santo Padre" e il cittadino turco arrestato in Olanda ed estradato in Italia, dove è detenuto a Trieste, per porto e detenzione abusivo di arma. Lo riporta una nota della Questura di Trieste in merito alla notizia diffusa del presunto piano per uccidere Papa Bergoglio. Piuttosto l'uomo "sembrerebbe essere inserito in circuiti criminali non correlati al terrorismo di qualsivoglia matrice". Il procedimento penale nei suoi confronti è ancora nelle fasi delle indagini preliminari.

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