sopra Gressoney-La-Trinité

Aosta, sepolto dalla valanga riesce a lanciare l'allarme: "Sto soffocando" | Salvo dopo tre ore

Un 44enne è rimasto intrappolato sotto la neve per tre ore dopo aver lanciato l'allarme. Trovato dal cane Colmar

13 Feb 2026 - 10:23
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"Sto soffocando, sto soffocando". Questo il drammatico grido di allarme lanciato da un 44enne, Alfonso Flostergher, originario di Milano e dipendente di un albergo in Valle d'Aosta, che nel pomeriggio di giovedì 12 febbraio è stato travolto da una valanga sopra Gressoney-La-Trinité, mentre faceva una passeggiata su un sentiero innevato. Sepolto sotto un metro e mezzo di neve, è riuscito a chiamare con il telefono il 112, grazie a una bolla d'aria che si era formata in mezzo alla slavina, tra la testa e le braccia. Ma non ha detto altro e la comunicazione si è subito interrotta. E' stato geolocalizzato dai carabinieri.

Le operazioni di soccorso

 Il telefono del 44enne aveva agganciato una cella della zona ed è scattata l'operazione di ricerca, durata oltre tre ore, con l'utilizzo di fotolettriche e droni. Alla fine è stato individuato da un cane da valanga, Colmar, della guardia di finanza di Cervinia. Era bloccato in posizione verticale, dal bacino in giù era dentro un torrente di acqua ghiacciata e aveva le gambe incastrate. Le operazioni di recupero - condotte anche da Soccorso alpino valdostano, vigili del fuoco e forestale - sono state complesse.

Quando è stato estratto dalla neve, la sua temperatura corporea era di 27 gradi. E' stato quindi trasportato all'ospedale di Aosta e ricoverato: le sue condizioni non sono preoccupanti.

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