NUOVI ELEMENTI DALLE INDAGINI

Accoltellato a Milano, l'aggressore non risponde al gip: "Non ricorda nulla" | "Era già stato in carcere in Inghilterra"

Il 22enne è accusato di tentato omicidio per aver sferrato venti fendenti a un 55enne in un bar. La legale: "Non ricorda nemmeno di aver detto che 'si è divertito'. Non mi risulta sia stato in cura per problemi psichici"

06 Lug 2026 - 14:50
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Emergono nuovi dettagli sulla vita di Lamin Saidilly, l'uomo che ha accoltellato senza motivo un 55enne fuori da un bar a Milano sabato 4 luglio. Accusato di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi, il giovane risulta essere stato in carcere in Gran Bretagna, ma gli inquirenti devono ancora accertare per quale crimine e per quanto tempo. Alla fine del 2025, Saidilly sarebbe tornato a vivere con i suoi genitori a Conegliano Veneto, dove ha lavorato come magazziniere per qualche mese. Sarebbe poi arrivato a Milano il 23 giugno dopo un litigio con il padre. È stato infine accertato anche che la mattina dell'accaduto non era sotto effetto di alcol o droghe.

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"Ha dormito in diversi alberghi a Milano"

 Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il giovane - una volta arrivato a Milano - avrebbe dormito in diversi alberghi, sempre pagando il conto e senza dare alcun problema. Di lui si perdono le tracce il 30 giugno.

L'avvocato di Saidilly: "Non ricorda nulla"

 Agli agenti che sono intervenuti quella mattina per arrestarlo, avrebbe detto la frase: "Mi sono divertito, quando esco lo rifaccio". Ma davanti al gip Luigi Iannelli, il giovane si è avvalso della facoltà di non rispondere. L'avvocato di Saidilly ha dichiarato che il suo assistito "non si ricorda nulla dell'accaduto" e delle parole che avrebbe pronunciato dopo il gesto. "Non mi risulta sia stato in cura per problemi psichici", ha aggiunto. Poi, sul suo passato in Inghilterra: "Non posso dire nulla per deontologia e riservatezza".

Quella di Saidilly "non è stata una fuga ma un percorso di ricerca di sé", ha detto la legale, riferendosi evidentemente a quanto detto dal suo assistito". Ha avuto parole per l'uomo accoltellato? "Non ha avuto parole nemmeno per difendere se stesso", ha risposto l'avvocato Brambilla. "Ho parlato un poco con il papà e con la mamma che ovviamente sono basiti e nessuno di loro si sarebbe aspettato una cosa del genere e più volte mi hanno chiesto le prove di quello che dicevo", ha concluso la legale.

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