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L'Aquila, auto nel giardino dell'asilo: migliorano le condizioni delle bimbe ferite

Le piccole di 4 anni sono in terapia intensiva. Fiori e giocattoli davanti al cancello della struttura. L'inchiesta procede: la macchina piombata sui bambini appartiene a una 38enne di origine bulgara

Sono in costante miglioramento le condizioni di due bambine di circa 4 anni, tra i feriti nell'incidente nell'asilo dell'Aquila, dove un'auto ha sfondato la recinzione esterna travolgendo un gruppo di bimbi che stava giocando in giardino.

Le piccole sono ricoverate da mercoledì pomeriggio presso la

terapia intensiva

pediatrica del policlinico Gemelli di Roma, dove proseguono le cure. È quanto si apprende dallo stesso ospedale, dal quale viene fatto sapere che le due bimbe stanno rispondendo bene ai trattamenti in corso.

 


Fiori e giocattoli -

Intanto, davanti al cancello della scuola dove è avvenuto il tragico incidente in cui ha perso la vita un bambino e sono rimaste ferite 5 persone, dopo che un'auto che ha sfondato la recinzione esterna, sono stati messi fiori, piccoli giocattoli in peluche e nastri. E' questo l'omaggio anonimo e doloroso degli aquilani il giorno dopo la tragedia.


 



 


L'inchiesta prosegue -

I dipendenti sono stati informati che l'istituto resterà chiuso almeno fino a lunedì 23 per consentire agli inquirenti di proseguire le indagini. Serve capire perché l'auto si sia sfrenata, se la colpa è della madre, del figlio minore rimasto solo in auto oppure se si è trattato di un guasto ai freni del mezzo che non erano in buone condizioni. Sono questi, infatti, gli interrogativi da sciogliere con la perizia sull'auto che ha travolto i bambini dell'asilo. L'esame, disposto dal pm Stefano Gallo, è determinante per chiarire la causa dell'incidente.


 


L'Aquila, auto in giardino d'asilo: muore il piccolo Tommaso


 


Ipotesi omicidio stradale -

A bordo della Volkswagen Passat, finita contro il cancello, c'era il figlio minore (di 12 anni) della donna proprietaria del mezzo, una 38enne di origine bulgara, che risulta iscritta nel registro degli indagati: l'ipotesi di reato è l'omicidio stradale. La signora è difesa dall'avvocato Francesco Valentini. Sono suoi due gemellini, travolti dal mezzo, attualmente ricoverati al San Salvatore dell'Aquila. Si attende inoltre l'affidamento dell'esame autoptico sul corpo del piccolo Tommaso. 


 



 


La proprietaria dell'auto -

La donna proprietaria dell'auto non si dà pace per quanto accaduto, così come i suoi familiari. È una casalinga di origini bulgare e fa parte di una famiglia che da anni vive e lavora da anni all'Aquila. La Passat è intestata a un giovane parente. Sarà ascoltata a breve dalla Procura della Repubblica con l'ipotesi di reato di omicidio stradale per il quale è previsto l'arresto nell'immediatezza. Secondo quanto si è appreso, il pm Stefano Gallo non ha fatto richiesta perché si attendono riscontri tecnici per chiarire dinamica e cause. Ma da come si stanno muovendo inquirenti e investigatori la misura potrebbe non scattare.
 


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