Il viaggio dalla Florida a Trieste è un bel viaggio lungo, soprattutto se affrontato a 95 anni e da soli. Anna Maria Cocchi però, lo ha affrontato con l'entusiasmo e la forza del desiderio fortissimo di rivedere e di riabbracciare la sua città, che lei non ha mai smesso di amare e con cui non ha mai reciso i legami, nonostante esserne stata lontana una vita. Il sindaco della città, Roberto Dipiazza l'ha ricevuta con tutti gli onori di un ospite importante, nel salotto azzurro del palazzo comunale. La donna è cresciuta nel quartiere San Giovanni, dove ha vissuto i momenti difficili della seconda guerra mondiale che sconvolsero particolarmente quella terra e i suoi abitanti. Ma in quell'inferno conobbe anche l'amore della sua vita: un soldato a stelle e strisce che sposò immediatamente.
Nel 1955 Anna Maria Cocchi decise di lasciare Trieste e di raggiungere oltre oceano suo marito, per vivere definitivamente con lui. Quel viaggio compiuto con l'amica Graziella Cirrincione, venne immortalato da una delle foto più iconiche della vita triestina: in uno scatto del fotografo Ugo Borsatti, la donna veniva immortalata mentre era sollevata da terra in un bacio di addio, accanto a un convoglio ferroviario con cui partiva il militare. E così qualche tempo dopo, le due ragazze salparono dal porto di Livorno per raggiungere gli Stati uniti per unirsi a quegli amori incontrati durante i momenti terribili della seconda guerra mondiale.
Accompagnando poi le rispettive metà, le due donne girarono il mondo per seguire i vari incarichi e le varie destinazioni della carriera militare dei coniugi poi al momento della pensione, Anna Maria scelse la Florida come sede definitiva della sua vita. Anna Maria però non ha mai rescisso il legame con la sua Trieste, non ha mai perso i contatti con i concittadini, con i parenti e gli amici ed ha deciso che era il momento di fare ritorno li dove era cresciuta, lì dove il cuore aveva battuto così forte per l'incontro col marito che poi l'aveva portata lontana. La distanza doveva essere abbattuta e la presenza doveva prendere il posto della lontananza. Così ha preso un aereo e tutta da sola ha raggiunto Trieste, la sua Trieste, fedele al suo motto: "Mai molar". Bentornata Anna Maria !
