"Mi ha chiamato mia nipote: zia corri corri", lei e il marito si sono precipitati subito in piazza Vanvitelli a Napoli, quartiere Vomero. La loro unica preoccupazione: salvare le due figlie, entrambe minorenni, che erano state aggredite da un gruppo di coetanei, a seguito di una discussione nata per banale gelosia, come spiegherà una delle due ragazze. Una delle due figlie è stata colpita da un giovane. A quel punto il padre, giunto sul posto, è andato a chiedergli spiegazioni. Da quel momento è stato il caos: l'uomo è stato accerchiato e massacrato di botte, anche quando era a terra e impossibilitato a reagire. "La cosa che più mi ha colpito è che mio marito steso terra non più in grado di reagire l’hanno riempito di botte e pugni alla testa" dirà poi la moglie. Una volta arrivati i carabinieri è scattato il fuggi fuggi generale, ma una decina di minorenni sono già stati identificati.
