Cuore danneggiato, l'avvocato della famiglia a Tgcom24: "Abbiamo chiesto una terza opinione"
Francesco Petruzzi, il legale della famiglia, fa il punto sulla situazione dell'inchiesta e come sta il bambino
Dopo aver ricevuto il responso dall'ospedale Bambin Gesù di Roma secondo cui il bambino non è più trapiantabile, in contrapposizione con quanto detto dai medici dell'ospedale Monaldi di Napoli, Francesco Petruzzi, l'avvocato della famiglia del bambino del bambino trapiantato con un "cuore bruciato", ha fatto il punto della situazione a Tgcom24 sottolineando come sia stata richiesta "una terza opinione". In particolare: "Abbiamo chiesto al Monaldi di interrogare anche i centri nazionali Europei di Berlino, Londra, Parigi e Utrecht, che sono esperti in ecmo prolungata e trapiantologia".
Le condizioni del bambino
Riguardo alla situazione del piccolo, l'avvocato ha detto: "Ci auguriamo che i medici ci dicano che il bambino sia ancora trapiantabile. Noi siamo abbastanza positivi, perché ci avevano detto che le tac fatte nella giornata del 15 febbraio sono completamente sovrapponibili a quelle del 10 febbraio. Quindi se l’hanno tenuto trapiantabile fino adesso riteniamo, speriamo, che lo sia ancora".
"Non abbiamo ancora avuto accesso al fascicolo"
Mentre per quanto riguarda l'inchiesta in corso, il legale ha sottolineato che "le notizie le abbiamo sul riferito, non abbiamo ancora avuto accesso al fascicolo. In questo momento è solo importante capire di chi siano le responsabilità".
