Sequestrati anche telefoni e documenti

Bruciati vivi a Cosenza, fermato il fratello di uno dei killer: "Continuava a farsi pagare dai lavoratori sfruttati"

La squadra mobile ha fermato Ali Hassan, 27 anni, accusato di caporalato ed estorsione

di Bruna Varriale
12 Ott 2026 - 13:49
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Ali Hassan avrebbe continuato a pretendere da altri lavoratori i soldi guadagnati nei campi, come se nulla fosse e pur sapendo che le indagini lo avrebbero inevitabilmente coinvolto. Tutto questo meno di due settimane dopo che il fratello e l'amico di Ali sono finiti in carcere accusati di aver commesso la strage di Amendolara, provincia di Cosenza, ovvero chiudendo in un'auto e bruciando vivi quattro braccianti. 

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Sequestrati telefoni e schede telefoniche

 Nella casa di Ali Hassan la polizia ha sequestrato documenti, cellulari e schede telefoniche. Materiale che potrebbe servire anche all'inchiesta della procura di Castrovillari che indaga per il plurimo omicidio ma che sta cercando di ricostruire anche i rapporti dei caporali con i centri per l'impiego e le aziende datrici di lavoro.