Nuovi dettagli sull'inchiesta in cui è indagato Valter Lavitola accusato di essere il mandante dell'attentato a Sigfrido Ranucci avvenuto il 16 ottobre davanti alla sua villetta di Pomezia. Poco dopo la perquisizione dei carabinieri a casa dell'ex direttore dell'Avanti, Ranucci e Lavitola si intrattenevano in una lunga conversazione. Gli inquirenti riescono a intercettare una ventina di minuti, su due ore e mezzo di telefonata in cui Lavitola cerca di capire se gli investigatori hanno elementi su di lui e se Ranucci, che era già stato ascoltato, sa qualcosa in più. Ecco il contenuto.
