DA ALI AGCA ALL'ISIS

Bergoglio, Wojtyla, Montini: tutti i Papi nel mirino

Odio religioso e fanatismo: i Pontefici sono sempre stati uno dei grandi bersagli di veri o presunti attentatori

di Fabio Marchese Ragona
29 Ago 2025 - 21:31
01:29 

Odio religioso e fanatismo: i Papi sono sempre stati uno dei grandi bersagli di veri o presunti attentatori. A volte sono solo avvertimenti per propaganda, altre volte i pontefici finiscono nel mirino di squilibrati o di uomini che agiscono per una volontà politica o per l'appunto religiosa. San Paolo VI rischiò per ben due volte di essere ucciso: la più famosa a Manila nel 1970 quando un pittore boliviano vestito da prete lo colpì con un pugnale al collo e al petto. Il Papa fu salvato dal suo segretario e da monsignor Marcinkus, all'epoca organizzatore dei viaggi papali. Montini con l'abito bianco macchiato di sangue proseguì il suo giro tra i fedeli, senza preoccuparsi troppo di quanto accaduto.  

Il caso più famoso però risale al 13 maggio 1981, quando l'attentatore turco Ali Agca sparò in piazza San Pietro contro Giovanni Paolo II. L'uomo vestito di bianco si salvò per miracolo e perdonò il suo attentatore. La verità sulle motivazioni di quel gesto non è mai venuta a galla, anche per i mille depistaggi messi in atto dall'ex "lupo grigio" Agca.

Anche papa Francesco è stato spesso nel mirino dei fondamentalisti islamici: l'Isis lo aveva già minacciato tra il 2015 e il 2017. Durante il viaggio in Iraq del 2021, poi era sfuggito a un duplice attentato kamikaze. Lui - di fronte alle minacce del Califfato - aveva sempre minimizzato.

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