Intervenuti i vigili del fuoco

Venezia, tre persone in acqua: ventenne muore annegato

I due che viaggiavano con lui, cittadini polacchi, sono stati tratti in salvo da un'imbarcazione di passaggio

05 Mag 2026 - 09:33
 © Ansa

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Il corpo di un ragazzo di 20 anni è stato recuperato senza vita martedì mattina nelle acque antistanti la caserma della Guardia di Finanza a San Polo, sestiere di Venezia. L'intervento dei Vigili del fuoco è scattato alle 5:30 per un soccorso a persone in acqua, dove risultava disperso un giovane appartenente a un gruppo di tre persone. Due di loro sono stati tratti in salvo da un'imbarcazione di passaggio, mentre il terzo - il giovane - non è più riemerso.

Sul posto sono intervenute due autopompe lagunari (Apl) della sede di Venezia Dorsoduro, con il supporto dei sommozzatori del nucleo regionale, che hanno avviato le ricerche in laguna. Intorno alle 7:15 il corpo del giovane è stato individuato e recuperato dai sommozzatori. Presenti i Carabinieri e il personale sanitario del Suem 118. Sono in corso gli accertamenti per chiarire la dinamica dell'accaduto.

Non è stata ancora accertata l'identità del giovane che dai primi accertamenti pare fosse vestito e privo di documenti. Gli altri due sono cittadini polacchi e sono stati sentiti dalle forze dell'ordine per cercare di ricostruire l'accaduto, con qualche difficoltà poiché non parlano altre lingue oltre alla propria. La Guardia di Finanza ha recuperato le immagini di videosorveglianza della propria caserma, che puntano proprio sul luogo dei fatti, in Rio Marin. Ora si sta ricostruendo tutto quello che è successo per capire come siano finite in acqua le tre persone.

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