il dramma

Sestri Levante, è morta la bambina rimasta incastrata nel bocchettone della piscina | Aperta un'inchiesta per omicidio colposo

La piccola è deceduta in ospedale. Il ministro Mesumeci: "Presto via libera al ddl sulle piscine sicure"

17 Lug 2026 - 16:37
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Non ce l'ha fatta la bambina di 11 anni che era rimasta incastrata con i capelli nel bocchettone di una piscina di uno stabilimento balneare di Sestri Levante, nel Genovese, il 15 luglio. La piccola è morta nella notte all'ospedale pediatrico Gaslini di Genova, dove era stata ricoverata in condizioni gravissime dopo l'incidente. La Procura di Genova ha intanto aperto un fascicolo per omicidio colposo.

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Le indagini

 Nelle prossime ore saranno dati dal pm Fabrizio Givri gli avvisi per l'autopsia e solo allora saranno resi noti i nomi degli indagati per quanto avvenuto nell'impianto profondo poco più di un metro.

Il fatale incidente

 Era il pomeriggio del 15 luglio ai Bagni Segesta, sul lungomare di Sestri Levante, quando la piccola giocava nella piscinetta. A lanciare l'allarme un altro bambino, che si era accorto che la 11enne non riusciva più a riemergere dall'acqua. I suoi capelli erano rimasti incastrati nel bocchettone collegato al sistema di aspirazione della vasca.

Il titolare dello stabilimento si era tuffato e, utilizzando un paio di forbici, era riuscito a tagliarli e a liberarla. Portata a bordo piscina, la bambina era priva di sensi. Prima i bagnini dello stabilimento, poi il personale dell'ambulanza inviata dal 118 che per oltre mezz'ora hanno rianimato la piccola. Immediato il trasferimento in codice rosso all'ospedale pediatrico Gaslini di Genova, dove è morta nelle scorse ore.

Famiglia consente donazione di organi

 Stando a quanto si legge in una nota dell'ospedale, i genitori hanno acconsentito alla donazione degli organi della figlia.

Il ministro per la Protezione civile: "Serve una disciplina severa"

 "La morte di Alice pone l'accento sulla necessità, non più rinviabile, di mettere in sicurezza in Italia le piscine pubbliche e private, senza se e senza ma. Negli ultimi tre mesi ben cinque sono state le morti dí minori in piscina. Serve una disciplina severa ma anche maggiore prudenza nel non lasciare ma da soli i bimbi in acqua. Il disegno di legge del governo Meloni, finalizzato a questo obiettivo, sarà licenziato entro il mese dalla competente Commissione e faremo il possibile per calendarizzarlo con urgenza". Lo ha dichiarato il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, firmatario della proposta assieme al ministro della Salute Orazio Schillaci.

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