Per una catenina d'oro

Roma, turista circondato e preso a morsi da tre rapinatori vicino alla stazione Termini

L'hanno circondato, rintracciato davanti al portone dell'appartamento addentato a orecchio e collo. La vittima ha ricevuto una prognosi di 10 giorni

09 Mag 2026 - 06:31
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 © Carabinieri

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Hanno circondato il turista per le strade di Roma, attratti dalla catenina d'oro che gli pendeva dal collo. Strapparla non era un'opzione, anche se erano in tre contro uno. Hanno deciso allora di usare le maniere forti. Non pugni o calci, ma morsi. Al collo e all'orecchio. Tre cittadini egiziani di 29, 23 e 23 anni sono stati fermati a pochi passi dalla stazione di Termini. Sono accusati a vario titolo di rapina e di rapina aggravata. Il turista, un 30enne spagnolo, scosso dall'accaduto ha deciso di rientrare in patria prima del previsto.

La dinamica della rapina: il primo approccio, la fuga e i morsi selvaggi

 I fatti risalgono alla notte tra domenica e lunedì. Il turista, come spiega Il Messaggero, era arrivato a Roma da pochi giorni in compagnia di un amico. I due stavano rincasando dopo aver passato la serata tra i locali della movida. Erano circa le tre di notte quando sono stati avvicinati con una scusa dai tre giovani. I due amici hanno tentato di accelerare il passo ma sono stati comunque circondati. La vittima dapprima ha tentato di reagire al tentativo di rapina scappando verso l'appartamento affittato per quei giorni, mentre l'amico se la dava a gambe nella direzione opposta. Isolato, però, il 30enne è diventato preda facile per i due rapinatori più giovani. Lo hanno raggiunto di fronte al portone del palazzo, mentre tentava di inserire le chiavi nella toppa, lo hanno immobilizzato e lo hanno selvaggiamente morso per strappargli la catenina. Poi sono scappati sparendo nella notte romana.

La denuncia e le indagini lampo

 Il turista, raggiunto nuovamente dall'amico, si è recato prima in commissariato. Gli agenti, vedendolo sanguinante, l'hanno condotto in pronto soccorso da cui i medici lo hanno dimesso con una prognosi di 10 giorni. Parlando con gli inquirenti, il giovane spagnolo ha riconosciuto i tre da alcune foto segnaletiche che le forze dell'ordine gli hanno mostrato, dato che i rapinatori avevano già dei precedenti. Gli investigatori, visionando le telecamere di sicurezza della zona, hanno riconosciuto subito i tre. Il fermo è arrivato quattro giorni dopo il delitto, ora i tre sono attesi da un processo per direttissima.

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