Pordenone, rubavano pezzi di autobus pubblici: fermata la banda che mandava in tilt il traffico
Tre arresti dopo le indagini della polizia. Nel mirino dei rapinatori i filtri antiparticolato
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Rubavano pezzi negli autobus pubblici mandando in tilt la viabilità urbana di Pordenone. La polizia ha smantellato una banda specializzata nel furto di componenti meccaniche. Tre cittadini di origine romena sono stati fermati con l'accusa di furti aggravati. Nel mirino del gruppo c'erano i filtri antiparticolato (dispositivi essenziali che aspirano le polveri sottili). La loro rimozione rendeva gli autobus inutilizzabili.
Danni ingenti
Le indagini sono scattate dopo l'ennesimo furto avvenuto tra il 23 e il 24 novembre nel deposito Atap di Pordenone. In quell'occasione furono sottratti 10 filtri per un valore di circa 150 mila euro. Furti analoghi sono stati accertati anche ad Ancona e Torino. In tutti i casi, l'obiettivo era lo stesso: colpire i mezzi pubblici. Il bilancio complessivo supera i 330 mila euro. A pesare sulle casse dei Comuni colpiti non solo la refurtiva ma anche il ripristino dei mezzi pubblici. I tre fermati sono stati bloccati nei pressi del confine tra Italia e Slovenia mentre erano intenti a lasciare il suolo italiano. Al momento sono rinchiusi nell'istituto penitenziario di Gorizia.
