Una vita tra ricerca e impegno istituzionale

È morta Maria Rita Parsi, paladina dei diritti dell'infanzia

La psicoterapeuta per anni impegnata nel lavoro a fianco delle istituzioni, nazionali e internazionali, chiamate a vigilare sulla condizione dei minori

02 Feb 2026 - 12:55
 © IPA

© IPA

Al bambino, percepito "non come un futuro adulto da plasmare a colpi di regole, ma come persona già completa, con bisogni chiari e un valore immenso", ha dedicato la sua vita, lavorando per decenni alla difesa dei suoi diritti a livello nazionale e internazionale. Addio a Maria Rita Parsi, 78 anni, paladina dei diritti dei minori. Psicologa e psicoterapeuta, è stata per decenni impegnata nel lavoro a fianco delle istituzioni, nazionali e internazionali, chiamate a vigilare sulla loro condizione. Nel corso della sua lunga carriera ha scritto oltre 100 libri di tipo scientifico, letterario e divulgativo. Tra i suoi titoli più celebri "L'amore dannoso", "Manuale anti-ansia per genitori", "Stjepan detto Jesus, il figlio. Il romanzo dei bambini che vengono al mondo per salvarlo e per salvare i loro genitori".

La psicoaminazione

 Durante il suo percorso professionale ha lavorato come docente, psicopedagogista e psicoterapeuta. È nota per aver messo a punto una metodologia operativa, applicabile in ambito psicologico, socio-pedagogico e psicoterapeutico denominata "psicoanimazione". 

Maria Rita Parsi e l'impegno per i diritti dell'infanzia

 Parsi attualmente era componente dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza ma in passato era stata anche membro del Comitato ONU sui diritti del fanciullo, oltre che presidente della Fondazione Movimento Bambino Onlus. Dal 2021, partecipava inoltre stabilmente al gruppo di lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali dedicato alla Child Guarantee. 

Onorificenze

 Tra i riconoscimenti, nel 1986 è stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, mentre nel 2007 ha ricevuto la medaglia d’oro della Camera dei Deputati a nome del Comitato Scientifico Internazionale del Centro Pio Manzù. A lei è andato anche il Premio nazionale Paolo Borsellino del 2009, "per l'impegno, la coerenza e il coraggio nella propria azione sociale contro la violenza e l'ingiustizia, e in modo particolare per l'impegno profuso in difesa e la promozione dei valori della libertà, della democrazia, della legalità".

L'ultimo riconoscimento nel 2022: il Premio "Edela" per il suo costante impegno a tutela della dignità delle donne e al fianco dei bambini quale missione di vita.

Il ricordo del presidente dell'Ordine degli Psicologi

 "L'avevo sentita in questi giorni per la sua bella recensione del mio libro", scrive commosso sui social David Lazzari, presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine degli Psicologi. "Doveva venire alla presentazione del mio libro, ma aveva mandato un intervento audio dicendomi che non si sentiva bene. Oltre a stimarla le volevo bene, aveva una mente grande e un cuore ancora più grande. Instancabile nel suo impegno per far crescere cultura, conoscenza e consapevolezza sui temi della psicologia, dello sviluppo e dell'educazione. Le sue pubblicazioni non si contano e raccontano la sua grande passione. Maria Rita mi mancherai… Che la tua luce e il nostro affetto ti accompagnino", conclude Lazzari.

Ti potrebbe interessare

videovideo