Macerata, picchia la madre per il suo 20esimo compleanno e scappa: ritrovato morto in mare
La donna è ricoverata in gravi condizioni, con ferite al volto e in particolare alla mandibola, si trova in stato di sedazione
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Venerdì, il giorno del suo ventesimo compleanno, aveva picchiato la mamma con pugni al volto poi era scappato, verso il Porto di Civitanova, a Macerata. Lì domenica mattina è stato ritrovato senza vita. Ha venti anni. La donna si trova ricoverata in gravi condizioni all'ospedale: ha varie ferite al volto, soprattutto alla mandibola. Sarebbe stata colpita con dei pugni in faccia. A dare l'allarme il marito che l'ha ritrovata sanguinante nel bagno di casa.
L'aggressione
Il giovane di circa 20 anni ha aggredito brutalmente a pugni la madre durante una lite in casa a Pollenza, Macerata, e poi è scappato verso la costa a Civitanova Marche dove era stato visto l'ultima volta nella zona del porto. L'aggressione è avvenuta nella tarda serata di venerdì quando il padre del ragazzo e marito della donna ferita ha trovato la moglie esanime e ferita al volto: è stata poi trasferita in gravi condizioni all'ospedale di Macerata dove è mantenuta in stato di sedazione.
La fuga
Dopo l'aggressione, il giovane si è allontanato, dirigendosi verso il porto di Civitanova Marche dove è stata trovata la sua auto: i filmati di videosorveglianza mostrano il ragazzo che finisce in acqua.
Le ricerche
La squadra di Civitanova Marche dei vigili del fuoco aveva già iniziato le ricerche nell'area portuale da sabato sera, in prossimità del molo sud, con il supporto dei sommozzatori giunti da Teramo e con droni del nucleo Sapr (sistemi aeromobili pilotaggio remoto). Sul posto, oltre a polizia e carabinieri, anche personale del soccorso sanitario. Domenica mattina il corpo del ragazzo è stato ritrovato.
La donna in stato di sedazione
La donna è ricoverata a Macerata in gravi condizioni, con ferite al volto e in particolare alla mandibola, in stato di sedazione; al momento non verserebbe in pericolo di vita.
