Lago di Como, salva il figlio 16enne dalla corrente ma si inabissa: disperso turista olandese
Il minorenne è stato salvato dal genitore prima che il 45enne si inabissasse, poi è stato caricato da un'altra imbarcazione. Ricerche ancora in corso
© Vigili del Fuoco
Si è tuffato da un'imbarcazione per salvare il figlio 16enne ma non è più riemerso. Un turista olandese di 45 anni è disperso nelle acque del lago di Como dalle 12.30 circa. È accaduto all'altezza del Comune di Menaggio. Il figlio sarebbe stato poi caricato su un'altra nave che passava da quelle parti e immediatamente affidato alle cure dei sanitari del 118.
Il tuffo del figlio e le correnti
La famiglia olandese - papà e tre figli - aveva preso a noleggio una barca per godersi una mattinata sulle acque del lago di Como. Dopo qualche tempo, il figlio 16enne avrebbe deciso di tuffarsi in acqua, probabilmente per rinfrescarsi. Non sapeva però che, proprio in quel punto, c'erano forti correnti e la profondità del lago passava rapidamente da 25 a oltre 100 metri. L'imbarcazione su cui erano rimasti i due figli e il padre è stata trascinata lontano dai flussi subacquei.
Il salvataggio del figlio
Vedendolo in difficoltà, il genitore si è tuffato per prestargli soccorso. Sarebbe riuscito a raggiungerlo portandolo verso un uomo che si stava muovendo su una tavola da stand up paddle. Poi il 45enne si è inabissato senza riuscire a tornare più a galla. Nel frattempo, gli altri due figli sarebbero riusciti ad attirare l'attenzione di una barca di pescatori, che hanno issato a bordo il minore portandolo a riva. Sono in corso le ricerche del padre. Sul posto i vigili del fuoco, la Guardia costiera e i carabinieri di Menaggio con un distaccamento dei sommozzatori arrivati da Malpensa.
