L'Italia brucia

Emergenza incendi dalla Sicilia alla Sardegna: nell'Agrigentino sgomberate oltre 100 persone, a Cagliari fiamme all'ospedale Brotzu

A Santo Stefano Quisquina presidiate dai vigili del fuoco una clinica, una fabbrica di giochi d'artificio e un deposito di ossigeno. Palermitano in ginocchio

22 Lug 2026 - 12:09
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 © Facebook - Segnalazioni Incendi Sicilia

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Dalla Sicilia alla Sardegna è emergenza incendi. Un rogo di vaste proporzioni, spinto dal vento di scirocco, ha raggiunto il centro abitato di Santo Stefano Quisquina (Agrigento). Oltre 100 persone sono state già sgomberate in via precauzionale. Sono in arrivo canadair della forestale, ma a preoccupare in maniera particolare è un deposito di ossigeno, la clinica Ignazio Attardi, una stazione di rifornimento e una fabbrica di giochi d'artificio. Più squadre di vigili del fuoco stanno, in questi minuti, presidiando proprio queste aree. Sono in arrivo pompieri anche dai distaccamenti di Sciacca e Canicattì, oltre a rinforzi di carabinieri e polizia. Anche Palermo e provincia in ginocchio per le fiamme alimentate dallo scirocco. E a Cagliari evacuato l'ospedale Brotzu.

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Fiamme all'ospedale Brotzu di Cagliari

 Non solo in Sicilia, dunque, le fiamme avanzano. Momenti di paura durante la notte all'ospedale Brotzu di Cagliari a causa di un incendio. Le fiamme sono divampate all'esterno della struttura e hanno coinvolto un macchinario. Il fuoco ha sciolto alcuni tubi ricoperti di gomma e si è sprigionata una fitta coltre di fumo che è penetrata in alcune stanze. Sul posto è immediatamente intervenuto il personale del servizio antincendio interno della struttura sanitaria che ha domato le fiamme prima dell'arrivo di una squadra dei vigili del fuoco. Sia per il fumo, ma anche per alcuni allagamenti dovuti al danneggiamento di tubature, alcune stanze, dove si trovavano tre o quattro pazienti, sono state evacuate. Non si registrano feriti o intossicati.

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A Palermo in azione i canadair

 Brucia anche, e ancora, la provincia di Palermo. Le fiamme sono molto alte nella zona del bosco di Casaboli nel monrealese e a Pioppo. Sono impegnati i canadair e gli elicotteri insieme a decine di squadre antincendio di vigili del fuoco, protezione civile e forestali. Interventi anche a Caccamo, Trabia, Roccapalumba e la zona d Carini. È stato spento a Borgo nuovo a Palermo l'incendio che ha bruciato alberi a largo Pozzillo. 

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Autostrada Palermo-Catania chiusa

 A Palermo e provincia, dunque, è stata una notte di fuoco e black out, con Palermo stessa che si è risvegliata in una cappa di fumo. Decine i roghi che hanno impegnato i vigili del fuoco, la protezione civile, e il corpo forestale. Lo scirocco ha alimentato le fiamme rendendo ancora più difficile il lavoro delle squadre antincendio. Il gran caldo non allenta la morsa e, complice il vento, i roghi si sono propagati in diverse zone.

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Temporaneamente chiusa, in entrambe le direzioni, la strada statale 186 di Monreale. L'Anas, intervenuta per il ripristino della normale viabilità, indica come percorso alternativo la statale 624 Palermo-Sciacca. Incendi anche lungo l'autostrada Palermo-Catania. Per ore è stata chiusa l'A19 e bloccata anche la statale 113. Diversi black out si sono verificati in una grande area del centro a Palermo. Con le temperature molto alte i cavi sono stati messi a dura prova e si sono ripetuti i guasti. Nella zona di piazza Don Bosco, zona Noce, Cruillas, ma anche il centro da piazza Castelnuovo, via Veneto, via Sciuti, via Libertà.

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