DA UN'ALTEZZA DI 12 METRI

Giovane precipita e muore a Milano: la caduta ripresa dalle telecamere

La vittima è un polacco di 21 anni, di cui era stata denunciata la scomparsa dopo una serata con gli amici. La caduta sarebbe stata causata dal cedimento di un corrimano durante un tentativo di scavalcamento

30 Set 2026 - 17:46
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Un ragazzo polacco di 21 anni è morto a Milano, in zona piazza Gae Aulenti, nella notte tra lunedì 28 e martedì 29 settembre. Il giovane, secondo la ricostruzione, è caduto da un'altezza di circa 12 metri: nel tentativo di scavalcare una ringhiera per andare verso corso Como, via nota per la movida, il 21enne è precipitato in un cavedio posto nei pressi di un parcheggio. La caduta è stata immortalata da una delle telecamere presenti nella Biblioteca degli Alberi, i giardini che si trovano a Porta Nuova.

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Le ipotesi sulla caduta

 Secondo una prima ricostruzione, la caduta sarebbe stata causata dal cedimento di un corrimano durante un tentativo di scavalcamento finito male. Quando il corpo è stato trovato, stringeva ancora in mano un pezzo del tubo di alluminio. La polizia di Stato che conduce le indagini non esclude ancora che non vi sia stata qualche concausa, però - secondo quanto emerso - al momento nulla indicherebbe una natura dolosa della disgrazia.

Ne era stata denunciata la scomparsa

 ll giovane era sparito nella nottata del 28 settembre dalla zona del Parco Sempione, dove aveva passato la serata con amici in un locale nei pressi della Torre Branca. Insieme ai compagni aveva bevuto e trascorso una serata normale; poi dopo le 3 di notte gli altri non lo hanno più visto, e hanno dato l'allarme. I genitori hanno quindi sporto formale denuncia. Il corpo è stato trovato da turisti danesi nella mattinata di mercoledì 30 settembre. La morte risalirebbe a circa le 4 di notte del 29 settembre.

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