Milano, anche Ilaria Salis al presidio degli studenti | Sardone (Lega): "Se ne frega dei lavoratori"
L'europarlamentare di Avs ha partecipato alle manifestazioni di protesta contro il carovita e la guerra: "I problemi sociali non si risolvono a colpi di Decreto Sicurezza"
© Ansa
Anche l'eurodeputata Ilaria Salis ha preso parte ai cortei di protesta andati in scena a Milano nella giornata di venerdì 30 ottobre. L'esponente di Avs è scesa in piazza "nonostante il terrorismo mediatico che è stato fatto in questi giorni, che evidentemente non ha funzionato perché ci sono sempre più persone in Italia che sono in piazza per manifestare contro il carovita, contro il riarmo, contro questo governo, contro una situazione che ormai qui in Italia è diventata insostenibile".
Insieme agli studenti
Salis si è unita alla manifestazione partita da piazza Leonardo da Vinci e diretta in piazza Duca d'Aosta. "Quindi siamo qui per gli studenti, ma anche per i lavoratori e per migliorare le condizioni di vita delle persone", ha aggiunto. A chi le ha chiesto se si aspetta cambiamenti dopo le piazze del 17 ottobre, Salis ha risposto di vedere "che comunque le persone sono sempre decise e convinte delle loro ragioni che continuano a portare in piazza, perché comunque i problemi sociali non si risolvono a colpi di decreto Sicurezza, e quindi continueranno ad esserci manifestazioni finché qualcosa non cambierà".
"Se ne frega dei lavoratori"
Una presenza che ha sollevato più di una polemica negli ambienti del centrodestra. Contro la partecipazione della Salis si è schierata l'europarlamentare della Lega Silvia Sardone: "Nel percorso sono stati tagliati gonfaloni della Lega e sono state fatte scritte indegne e violente contro Salvini e Meloni - dice - Ovviamente non sono mancati i soliti cori contro le forze dell'ordine. Purtroppo ormai è una consuetudine. Infine vediamo l'europarlamentare Salis che esulta per il blocco della tangenziale, fregandosene per i disagi dei cittadini e dei lavoratori. Questa sinistra senza idee e programmi ormai si è ridotta solo a queste proteste, tra insulti e vandalismi".
