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Cgil, la Via Maestra torna in piazza: manifestazione nazionale il 17 ottobre a Roma

Al centro la difesa della Costituzione, la pace ma anche la richiesta di un fisco "realmente" progressivo, lavoro e salari

12 Set 2026 - 14:33
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La 'Via Maestra' torna in piazza: la Cgil e oltre cento associazioni, insieme a diverse realtà della società civile che stanno aderendo all'alleanza, chiamano alla partecipazione e lanciano "una grande manifestazione nazionale" per sabato 17 ottobre a Roma. La decisione è stata assunta dall'assemblea della 'Via Maestra', che rilancia la necessità di "un nuovo protagonismo sociale per la difesa e la piena attuazione della Carta costituzionale".

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"Una manifestazione, inoltre - aggiungono - per dire no all'autonomia differenziata e alla controriforma elettorale. Senza le battaglie di questa Alleanza sociale, l'archiviazione della nostra Repubblica parlamentare attraverso il premierato, la cancellazione dell'indipendenza della magistratura con la legge Nordio e la definitiva spaccatura del Paese attraverso l'autonomia differenziata sarebbero già una realtà". "Per tutte queste ragioni - concludono - rinsaldiamo e allarghiamo l'Alleanza, che ha già prodotto risultati e vittorie, e ripartiamo subito, rilanciando la mobilitazione collettiva nel Paese con la manifestazione nazionale del 17 ottobre".

La mobilitazione

 Una manifestazione "per dire no all'autonomia differenziata e alla controriforma elettorale. Senza le battaglie di questa Alleanza sociale, l'archiviazione della nostra Repubblica parlamentare attraverso il premierato, la cancellazione dell'indipendenza della magistratura con la legge Nordio e la definitiva spaccatura del Paese attraverso l'autonomia differenziata sarebbero già una realtà".

E aggiungono: "Resa necessaria di fronte a una torsione autoritaria in Italia, così come in Europa e nel mondo, con una verticalizzazione del potere, per chiedere che i diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione tornino a essere pienamente riconosciuti e siano resi concretamente esigibili in ogni parte del Paese. A partire dalla pace, contro la conversione della nostra economia in un'economia di guerra; per un fisco realmente progressivo; per un welfare pubblico e universalistico; per la riconversione ambientale del nostro sistema produttivo; per il lavoro e la creazione di occupazione di qualità; per dare una risposta all'emergenza salariale e contrastare la precarietà; per combattere le disuguaglianze e i divari territoriali, che rischiano di aumentare; per difendere la nostra democrazia costituzionale e rilanciare la partecipazione popolare". "Per tutte queste ragioni - concludono - rinsaldiamo e allarghiamo l'Alleanza, che ha già prodotto risultati e vittorie, e ripartiamo subito, rilanciando la mobilitazione collettiva nel Paese con la manifestazione nazionale del 17 ottobre" a Roma.

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