Dopo la sparatoria a Bisceglie

Bari, arrestati 11 esponenti di spicco dei clan Capriati e Strisciuglio

E 3 fermi. Proseguono intanto perquisizioni e controlli su larga scala

05 Mag 2026 - 07:44
 © Ansa

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Svolta nelle indagini sugli omicidi di Lello Capriati e Filippo Scavo: è in corso una vasta operazione della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, condotta congiuntamente dalla Questura di Bari e dai Carabinieri del Comando Provinciale Bat, che ha portato all'arresto di 11 esponenti di spicco dei clan Capriati e Strisciuglio e al fermo di altri 3. Proseguono intanto perquisizioni e controlli su larga scala, eseguiti con il concorso di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza. Lello Capriati, nipote dello storico boss Tonino, fu ucciso a colpi di pistola la sera del 1 aprile 2024 a Torre a Mare, a Bari. Filippo Scavo, il 43enne ucciso nella notte tra sabato 18 e domenica 19 aprile 2026, durante una sparatoria in una discoteca di Bisceglie, era invece ritenuto vicino al clan mafioso Strisciuglio.

C'è anche Dylan Capriati, di 22 anni, nipote di Lello Capriati, tra i destinatari delle 14 misure il giovane è in carcere in stato di fermo per l'omicidio di Scavo. Con lui altri due uomini sono stati fermati per lo stesso delitto. 

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