Una festa per barche, un gommone noleggiato con gli amici e una virata improvvisa. La caduta in mare, poi più nulla. Un ragazzo di 21 anni è disperso dal tardo pomeriggio di sabato 15 agosto al largo di Porto Venere, in provincia di La Spezia. Circa 50 persone di guardia costiera, marina militare, vigili del fuoco, polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza e soccorso alpino hanno battuto e battono tuttora un tratto di mare tra il Golfo della Spezia e le Cinque Terre nella speranza di ritrovare il corpo del giovane che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe annegato dopo essere stato sbalzato dall'imbarcazione.
Il boat party
Nella giornata di Ferragosto si teneva una festa in mare, a cui è possibile che il 21enne abbia partecipato con un gruppo di amici. L'altra ipotesi è che la comitiva avesse noleggiato il gommone per dirigersi verso le Cinque Terre. Secondo quanto emerso da una prima ricostruzione, sembra che i ragazzi fossero cinque e l'imbarcazione, per cui non sarebbe stata necessaria la patente nautica, stesse procedendo ad alta velocità e con frequenti cambiamenti di rotta. Sarebbe così che, dopo una virata improvvisa, due ragazzi del gruppo sono stati sbalzati in mare. Uno è stato recuperato dagli amici pochi secondi dopo, dell'altro si sono perse le tracce.
Le ricerche
Gli amici si sono così diretti subito a Porto Venere per lanciare l'allarme, scattato intorno alle 19.45. Ora una cinquantina di uomini fra guardia costiera, marina militare, vigili del fuoco, polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza e soccorso alpino battono un tratto di mare tra il Golfo della Spezia e le Cinque Terre su unità navali, a cui si sono aggiunte anche imbarcazioni private. In volo anche degli elicotteri. L'area delle ricerche si sarebbe ristretta, ma il compito non è semplice dato che in quelle zone dove è disperso il 21enne la profondità delle acque può arrivare a toccare anche i 26 metri.
