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Vicenza, morì investito: il Tribunale concede il risarcimento alla moglie e allʼamante

Le due donne si sono presentate in aula chiedendo un indennizzo allʼassicurazione dellʼautomobilista responsabile dellʼincidente

Vicenza, morì investito: il Tribunale concede il risarcimento alla moglie e all'amante

Il 10 ottobre 2016 a Sarcedo, in provincia di Vicenza, Bruna Grolla investì con la sua automobile Mirco Rozzani, 39enne di Lugo Vicentino, che stava attraversando la strada insieme all’amica Arianna Gottardo. L’uomo morì 18 giorni dopi per i gravi traumi riportati a causa dell’incidente. Lo scorso 16 febbraio l’automobilista ha patteggiato un anno di reclusione per omicidio stradale, pena sospesa. Ma in Tribunale, come riportano Il Giornale di Vicenza e Il Gazzettino si sono presentate anche la moglie della vittima e l’amica-amante che era con lui quel giorno, Arianna Gottardo. Entrambe hanno chiesto di costituirsi parte civile per chiedere i danni all’assicurazione dell’investitrice.

La richiesta della moglie è stata ritenuta legittima, mentre quella di Arianna Gottardo ha scatenato un acceso dibattito. L’avvocato che difende la moglie della vittima ha chiesto che venga rifiutata la richiesta della Gottardo perché non risulta da nessuna parte che la donna avesse una relazione stabile con Mirco Rozzani, che non era separato.

Secondo l’avvocato che difende l’amica, invece, i due erano fidanzati da qualche mese, come risulta anche dai tabulati telefonici, e avevano progettato di comprare casa e di iniziare una convivenza. Dopo la camera di consiglio, il Tribunale ha deciso di condannare l’automobilista Bruna Grolla a pagare le spese legali sia della moglie sia dell’amica-amante di Mirco Rozzani.

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