Svolta nelle indagini

Vasto, giovane trovato morto nel garage di casa: il padre confessa | L'aggressione dopo una lite per un colloquio di lavoro rifiutato

Dopo un lungo interrogatorio, Antonio Sciorilli ha ammesso di aver ucciso il figlio al culime di uno scontro. Ora si trova in carcere

20 Apr 2026 - 16:53
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Svolta nelle indagini sulla morte di Andrea Sciorilli, il giovane di 21 anni ritrovato senza vita nel garage del condominio dove viveva a Vasto, in provincia di Chieti. Nelle ultime ore è stato fermato il padre, Antonio Sciorilli. A confermare la notizia è stato l'avvocato dell'uomo. Il fermo sarebbe scattato al termine del lungo interrogatorio nella caserma dei carabinieri della città abruzzese. L'aggressione sarebbe avvenuta al culmine di una lite familiare, dopo che il 20enne aveva rifiutato un colloquio di lavoro al Nord. 

Lalite, il massacro a colpi d'ascia e la denuncia per maltrattamenti

 Nel corso dell'interrogatorio, condotto dalla sostituta procuratrice della Repubblica Miriam Manfrin e dal tenente colonnello Mario Giacona, Antonio Sciorilli avrebbe ammesso le proprie responsabilità confessando l'uccisione del figlio Andrea. Sciorilli, già condotto in carcere, avrebbe anche indicato agli inquirenti il luogo in cui ha nascosto l'arma usata per uccidere il figlio: si tratterebbe di un'accetta. Durante l'interrogatorio il genitore ha raccontato di essersi scontrato con il figlio per ragioni di lavoro, quando i due erano soli in casa. Secondo gli inquirenti, l'aggressione sarebbe avvenuta all'interno dell'appartamento, poi il 52enne ha trascinato il figlio nel garage e avrebbe continuato a colpirlo al cranio e sul petto uccidendolo. Durante l'interrogatorio è emerso anche che due anni fa la famiglia aveva denunciato il giovane per maltrattamenti, perché violento tra le mura domestiche. Denuncia poi archiviata. 

Il ritrovamento del corpo e l'autopsia

 Andrea Sciorilli è stato trovato senza vita domenica nel primo pomeriggio. A dare l'allarme non sarebbero stati i genitori, come inizialmente riportato, ma un vicino di casa che avrebbe visto il padre accanto al corpo del figlio nel box auto. Poco dopo sul posto sono arrivati carabinieri, polizia locale e gli operatori del 118 che però non hanno potuto far altro che constatare il decesso del giovane. Sul corpo del 21enne sono state trovate ferite da taglio. Tracce di sangue sono state rinvenute anche nei pressi dell'ascensore dello stabile. L'autopsia sul ragazzo, fissata per mercoledì 22 aprile.

Chi è Antonio Sciorilli, il lavoro nell'Asl e lo sconcerto dei colleghi

 "Ha rappresentato, nel corso della sua attività, un punto di riferimento nelle complesse dinamiche amministrative, distinguendosi per competenza, rigore giuridico e senso delle istituzioni e sul piano strettamente umano". È questa la breve descrizione di Antonio Sciorilli che la Regione Abruzzo, tramite le parole del governatore Marco Marsilio, ha fornito. Il 51enne reo confesso dell'omicidio di Andrea è responsabile dell'ufficio legale della Asl 2 Lanciano Chieti Vasto. "A nome personale e dell'intera Giunta regionale, esprimo profondo dolore e sincero sconcerto per la tragica vicenda che ha colpito l'intera comunità abruzzese", ha detto Marsilio. "Nel rispetto delle indagini in corso e della piena fiducia nelle autorità competenti, la Regione Abruzzo rinnova il proprio cordoglio e la propria vicinanza, nella consapevolezza della gravità dell'accaduto e delle sue profonde ripercussioni".

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